lunedì 29 agosto 2016

Shopping Fumettoso: 25% BAO Publishing!

BAO - sconti 2016Sono due i periodi dell’anno che preferisco: il primo è quello natalizio perché grazie al profumo dei dolci e alle luci sparse per le strade della città improvvisamente tutto sembra diventare magico; il secondo è la fine di Agosto perché c’è il mio compleanno e… iniziano gli sconti della BAO!!! Grazie alla combinazione di queste due cose infatti riesco a recuperare tutto (o quasi) quello che ho messo in wishlist durante il resto dell’anno! La BAO è una delle mie case editrici preferite e non esagero se dico che ho scaffali pieni zeppi dei suoi volumi, così ho pensato di scrivere un post con un po’ di consigli per gli acquisti per chi volesse approfittarne, ma non ha idea di cosa prendere. La roba bella è davvero tanta, perciò mi limiterò solo a quella bellissimissima, con issimissima tendente all’infinito! Ovvero a quei volumi che secondo me, (e sottolineo, secondo me), sono imperdibili se vi piace leggere graphic novel, o se avete voglia di iniziare ad immergervi in questo mondo meraviglioso! Iniziamo subito!

 

Bone - Jeff SmithBone (Jeff Smith)

Anteprima: qui. La mia vecchissima recensione: qui.

ORA O MAI PIÙ!!! Quanti di voi lo hanno sempre desiderato, ma hanno rinunciato per il prezzo? Bene, questa è la vostra occasione! Cosa? Non lo conoscete?? Bene, questa è la vostra occasione! Perché Bone è una lettura imprescindibile, allo stesso livello de Il Signore degli Anelli! Di base è una storia fantasy, avventurosa e divertente, che fa ridere a crepapelle dalle prime alle ultime pagine, ma sarebbe troppo riduttivo descriverla solamente così. È anche una storia profondamente intensa, cupa e drammatica. Piena di significati nascosti e con diversi livelli di lettura. Una storia adatta a qualsiasi tipo di lettore, di qualsiasi età, con personaggi unici e indimenticabili da cui sarà difficile separarsi alla fine del volume. Non a caso Jeff Smith ogni tanto sta pubblicando nuove storie brevi, ma completamente superflue (per citare lui stesso), per accontentare i fan in astinenza! Insomma, se avessi pochi soldi, io punterei direttamente a questo bel volumone senza pensarci due volte, perciò per quanto mi riguarda potreste smettere di leggere il post anche qui! XD

 

NimonaNimona (Noelle Stevenson)

Anteprima: qui.

Altra storia fantasy, avventurosa e divertente, che però sotto sotto nasconde qualcosa di ben più profondo, ma, soprattutto, dove le apparenze ingannano! Se spade, draghi e cavalieri in un primo momento vi hanno fatto pensare ad una storia fantasy classica, ben presto vi accorgerete che di classico ha ben poco, anzi, si può dire che faccia quasi la parodia alle storie di quel genere! È originale, imprevedibile, assurda, divertente e commovente! Una storia che affronta sentimenti come amicizia e amore finalmente in modo onesto, ovvero mostrandone tutte le sfaccettature, anche quelle meno piacevoli, cosa rarissima da trovare in un volume destinato principalmente ai young adult, perciò se anche voi non ne potete più della solita tiritera e di personaggi fotocopiati da milioni di altri, che state aspettando? Leggete Nimona!

 

Il Porto Proibito

Il Porto Proibito (Teresa Radice, Stefano Turconi)

Anteprima: qui.

Se non avete mai letto una graphic novel e siete ancora un po’ scettici perché convinti che questo tipo di lettura non possa essere appagante quanto quella di un romanzo formato esclusivamente da parole, allora dovreste provare questo volume, perché qui la differenza fra i due generi è inesistente. È un romanzo di avventura marinaresca all’altezza dei grandi classici dello stesso genere, dei quali troverete infinite citazioni, a partire dal nome di uno dei personaggi, Stevenson, a versi di poesie di Coleridge, Blake, Byron e altri.
Al contrario dei volumi precedenti, questa è una storia solo per adulti, che parla dell’amore come di un sentimento capace di trascendere lo spazio e il tempo e, forse, di sconfiggere anche la morte. Un inno alla vita che arriva dritto al cuore e non lo lascia più. E se tutto questo non vi basta, sfogliatelo e date un’occhiata ai disegni!!

 

I Kill GiantsI Kill Giants (Joe Kelly, JM Ken Niimura)

Anteprima: qui.

Parlando di inni alla vita, I Kill Giants è una di quelle storie che prima o poi si sente il bisogno di leggere e che ci ricordano che siamo più forti di quello che crediamo. Sembra una cosa ovvia e banale, ma a tutti capitano dei momenti di sconforto in cui ci si sente impotenti, quindi è meglio prevenire e tenere questo volume a portata di mano: non esiste cura migliore!

 

 

 

 

Souvenir dell'Impero dell'AtomoSouvenir dell’Impero dell’Atomo
(Alexandre Clérisse, Thierry Smolderen)

Anteprima: qui.

Se invece avete voglia di una bella storia di fantascienza, ma non vi va di iniziare serie ancora in corso come Saga o Descender, consiglio questo volume one-shot. La storia è molto misteriosa e intrigante, ed il finale si presta a diverse interpretazioni, secondo me il suo punto forte. Inoltre penso sia da non perdere già a partire dall’estetica retrò che fa molto fantascienza classica, quindi se anche voi amate le copertine dei primi Urania e di tutti gli altri vecchissimi libri di questo genere, sono sicura amerete anche questo volume!

 

Professor Astro GattoProfessor Astro Gatto e le Frontiere dello Spazio
(Dominic Walliman, Ben Newman)

Anteprima: qui.

Cercate un regalo divertente, ma nello stesso tempo istruttivo per i più piccoli? Vi emozionate quando sentite notizie che riguardano le esplorazioni spaziali? Volete fare bella figura con la vostra nuova fiamma sotto un bel cielo stellato? Il Professor Astro Gatto è qui per voi! Per quanto mi riguarda è un volume che in un colpo solo unisce la mia passione per la scienza (astronomia in primis), per i gatti, per i libri illustrati e per quello stile vintage che fa tanto fantascienza anni ‘50 (come quello di Souvenir dell’Impero dell’Atomo!), perciò potete immaginare quanto mi piaccia e quanto non veda l’ora di mettere le mie manine anche sul nuovo L'Avventura Atomica del Professor Astro Gatto, uscito proprio in questi giorni! *_*

 

Hilda FolkHilda e il Troll (Luke Peason)

Anteprima: qui.

Sempre per i più piccoli, ma che può essere benissimo apprezzata anche dagli adulti, anzi, soprattutto da questi ultimi, è la serie di Hilda. Ogni volume è di circa 40 pagine, ma nonostante questo riesce a raccontare e trasmettere più di quello che raccontano molti libri o fumetti lunghi il triplo! I volumi sono autoconclusivi e possono essere letti separatamente uno dall’altro, ma per poter apprezzare meglio l’evoluzione del personaggio di Hilda consiglio di leggerli nell’ordine che vedete nell’immagine (andando dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra). Una fiaba moderna, ma allo stesso tempo piena degli stessi elementi folkloristici di quelle di un tempo. Attualmente sono usciti questi quattro volumi, ma un quinto è già in arrivo, e presto diventerà anche una serie animata di Netflix!

Scommetto che ora siete curiosi di sapere cosa comprerò io! Nella mia lista della spesa ci sono, come ho già detto, il nuovo volume del Prof. Astro Gatto, poi L’Estate Diabolika (dello stesso autore di Souvenir dell’Impero dell’Atomo), Saga 6, Descender 2 e Kobane Calling di Zerocalcare (di cui ho già tutte le altre opere). Sono ancora indecisa se recuperare anche Green Manor e Thunder Ben (voi cosa dite? Li avete letti?), ma ho il sospetto che alla fine li prenderò! E direi che sto a posto fino all’anno prossimo! XD

Spero che i consigli vi siano utili e, nel caso cercaste info su volumi che non ho nominato provate pure a chiedere, non è detto che non li abbia! ;)

Grazie per la visita, buone letture e alla prossima! :)


Altri volumi BAO di cui ho parlato in precedenza:

venerdì 26 agosto 2016

Oltre il Muro (Paquet, Sandoval)

Oltre il Muro cover

Trama: Quando hai undici anni il mondo è un posto tutto da scoprire, gli adulti appaiono strani e incomprensibili, la fantasia galoppa e ogni cosa assume contorni meravigliosi e inquietanti. Quando hai undici anni è facile finire prima o poi... oltre il muro!

Info:
Pierre Paquet (storia), Tony Sandoval (disegni)
Tipitondi Tunué
19,5x27; 96 pagine a colori
ISBN: 978-8897165507
14,90€

Anteprima: qui.

Il mio voto:

Quando scrivo un post non mi piace copiare niente da altre fonti, nemmeno la trama, ma stavolta l’ho copiata direttamente dalla quarta di copertina del volume per farvi capire quanto sia fuorviante! Leggendola sembra infatti di trovarsi di fronte una storia fantasiosa e avventurosa alla “Alice nel Paese delle Meraviglie”, però dai toni inquietanti e macabri dati i disegni. Niente di più sbagliato! La storia parla di Pepe, un bambino di 11 anni, che durante il tragitto casa-scuola in pullman si perde nel mondo dell'immaginazione. Un giorno, al ritorno da scuola, compra dei petardi, ma si sente in colpa per questa marachella. Quando arriva a casa vede la statuina di una divinità appesa alla parete che si muove, la tocca e finisce come per magia oltre il muro, dove man mano che va avanti inizia ad incontrare personaggi sempre più strani.

Oltre il MuroNon si capisce se quello che sta succedendo sia sogno o realtà, ma non ci vuole un arco di genio per intuire che gli è successo qualcosa di brutto e questo viaggio ne è solo la metafora. Ovviamente non dirò esplicitamente cosa gli è successo per non fare spoiler, ma solo che è una storia che dovrebbe aiutare ad elaborare un lutto. Benissimo. Dove sta il problema?

La perdita di qualcuno che si ama è difficile da elaborare per chiunque e probabilmente non ci si riesce mai al 100%. È difficile per gli adulti, figuriamoci per i bambini, ai quali, attenzione!!, questo volume è rivolto. Vista la delicatezza e l’importanza del problema uno si aspetterebbe una storia che trasmetta forza e incoraggi ad andare avanti, invece è di un pessimismo tale che non mi meraviglierei se a fine lettura qualcuno venisse colto da un impulso suicida e si tagliasse le vene! Faccio un esempio riportando direttamente delle citazioni dal volume:

Ti senti solo, abbandonato anche dalle tue lacrime che si allontanano verso i riflessi di libertà formati dalle giunture del muro. Devi arrenderti all'evidenza, sei solo al mondo.

E siamo solo a pagina 13!

Puoi anche avere in mano le redini della tua vita, ma quelle del tempo ti sfuggiranno sempre.

Allegria!!!

A quanto pare sono l’unica in giro per l’internet a pensarla così su questo fumetto. Molti lo hanno definito dolce e poetico. Evidentemente dolcezza e poesia per me sono un’altra cosa, oppure è perché sono particolarmente sensibile su questo argomento, visto che ancora dopo 3 anni e mezzo mi capita di svegliarmi nel cuore della notte con le lacrime agli occhi. O, semplicemente, perché mi piace affrontare le difficoltà della vita con ottimismo.

Per concludere, se un giorno doveste avere bisogno di leggere una storia che vi aiuti a superare un brutto momento, secondo me dovreste evitare questo titolo come la peste! Al suo posto consiglio invece il libro illustrato Ho Lasciato la Mia Anima al Vento di Eric Puybaret e Roxane Marie Galliez (Emme Edizioni), un vero concentrato di dolcezza e poesia; mentre per i più grandicelli I Kill Giants di Joe Kelly e J.M. Ken Niimura (BAO Publishing). Entrambi raccontano una storia triste, ma alla fine vi ritroverete con il sorriso sulle labbra, e, soprattutto, con tanta voglia di vivere!

Lasciato la Mia Anima al VentoI Kill Giants

martedì 23 agosto 2016

Freezer (Veronica “Veci” Carratello)

Freezer - cover

Trama: Storia di una famiglia bizzarra e fuori dagli schemi, raccontata attraverso gli occhi della loro figlia Mina, ragazzina alle soglie dell’adolescenza. Un giorno lei e i suoi partono per un viaggio in camper durante il quale un evento imprevedibile ribalterà tutte le carte in tavola della loro vita e li costringerà a riconsiderare tutto.

Info:
Veronica “Veci” Carratello
BAO Publishing
Cartonato 17x24, 144 pagine a colori.
ISBN: 978-8865437193
18€

Anteprima: qui.

Il mio voto: ★★★★½

Cosa ne penso? In pochissime parole come faccio sempre, posso dire che Freezer è proprio come ci è stato presentato dalla sua casa editrice, ovvero come un film di Wes Anderson su carta. Abbiamo gli stessi colori, gli stessi elementi retrò e lo stesso sapore vintage che si trovano nei suoi film. Gli stessi personaggi strambi e situazioni inverosimili, che però sotto sotto raccontano qualcosa di molto più serio, reale e profondo. Si passa da scene leggere e divertenti a scene toccanti e commoventi, da scene assurde a scene che fanno riflettere e che, infine, riempiono il cuore.

Wes Anderson (from above)

Oltre ai riferimenti cinematografici ne troviamo anche di musicali: a partire dai nomi dei figlioletti, Mina ed Elvis, per finire al cognome di tutta la famiglia, Robinson, in onore della canzone Mrs Robinson di Simon & Garfunkel, i cui versi ad un certo punto diventano proprio parte della storia (qui una bella versione live).

Freezer - personaggi

I Robinson, anche se molto singolari, formano una famiglia simile a tutte le famiglie del mondo reale, con problemi identici a tutte quante, quindi nonostante le strane manie e fobie che li affliggono ognuno di noi potrà riconoscervi un po’ di se stesso o della propria famiglia.

Freezer - gattoCosa mi è piaciuto di più? Chi mi conosce avrà già indovinato: il gatto!!! Tenta il suicidio in tutti i modi possibili e immaginabili, come per scappare dalla gabbia di matti in cui si ritrova, ed è comicissimo! Sembra un diversivo comico che appare di tanto in tanto, ma ha anche un ruolo fondamentale e determinante per la storia, perciò non perdetelo mai d’occhio!

Insieme a lui ho adorato anche il personaggio di Mina, perché da ragazzina anche io ero come lei: timida, introversa e con interessi così opposti da quelli dei miei coetanei (soprattutto coetanee), da non riuscire a stringere amicizia. Fortuna che, anche per quelle come noi, arriva un momento in cui si riesce a trovare il proprio posto nel mondo e le persone giuste con cui condividere le nostre passioni. Bisogna avere giusto un po’ di pazienza in più, ma ne vale la pena!

Freezer

Moonrise Kingdom - Wes AndersonFreezer, proprio come comunica il titolo stesso, è una bella ventata di freschezza in mezzo a tanti fumetti tutti simili fra loro. A me è piaciuto molto e lo consiglio a tutti gli amanti dei film di Wes Anderson. Viceversa, se lo avete già letto e vi è piaciuto, ma non avete mai visto uno dei suoi film, che aspettate a rimediare? In questo articolo di Wired ben 8 motivi per amarlo!

martedì 9 agosto 2016

La Principessa Spaventapasseri

La Principessa SpaventapasseriTrama: A causa del lavoro di scrittori di sua madre e suo fratello, sempre in viaggio alla ricerca di nuove leggende da usare come fonte di ispirazione per nuovi romanzi, Morrigan è costretta a trasferirsi continuamente di città in città ed abbandonare le proprie amicizie, cosa che la fa essere irritante e scontrosa con tutti. Un giorno scopre suo malgrado che una di queste leggende è vera e si ritrova a dover affrontare il Re dei Corvi, che rappresenta l’incarnazione di tutto ciò che c’è di malvagio nel mondo.

Info: Federico Rossi Edrighi
BAO Publishing
Cartonato 15x21, 160 pagine a colori.
ISBN: 978-8865436134
19€

Anteprima: qui.

Il mio voto: ★★★★

Cosa ne penso? La Principessa Spaventapasseri mi ha ricordato Coraline di Neil Gaiman perché è una storia del genere che io chiamo “be careful what you wish for”, dove la protagonista, trasportata dalla rabbia del momento, esprime ad alta voce il desiderio che sua madre e suo fratello spariscano. Quando ciò succede davvero lei ovviamente non ne è felice. Questo però è solo l’incipit della storia vera e propria: Morrigan dovrà sì lottare per riavere i suoi affetti indietro, ma soprattutto per capire chi è veramente. L’adolescenza è un periodo difficile, in cui non si è né carne né pesce, non si sa qual è il proprio posto nel mondo, cosa è giusto o sbagliato, né cosa scegliere fra il bene o il male, e non è detto che il bene sia sempre la strada giusta da prendere. La Principessa Spaventapasseri racconta quindi una storia di crescita, e lo fa usando elementi di fantasia, che personalmente preferisco al troppo realismo: mi basta averlo già nella vita di tutti i giorni, nei libri voglio pretendo magia!

Re dei Corvi

La storia non sarà originalissima, ma grazie ai suoi personaggi la lettura risulta divertente e intrigante. Morrigan è una ragazza tosta, ribelle e con la lingua biforcuta sempre pronta a risposte taglienti e sarcastiche, ma il personaggio migliore è senza ombra di dubbio quello del Re dei Corvi, un villain affascinante e per niente banale, che non è malvagio senza motivo, ma semplicemente perché coerente con la sua natura, e fa ciò che fa per la sua sopravvivenza. Definirlo malvagio infatti è solo questione di punti di vista. Di lui ho adorato moltissimo sia il modo in cui è stato disegnato sia il modo di parlare.

Un’altra cosa che mi è piaciuta del volume è che insieme agli altri aspetti riguardanti la crescita affronta anche la sessualità, che si inizia ad esplorare proprio da adolescenti, e lo fa in modo del tutto naturale, senza mettere in soggezione o infastidire: i lettori più piccoli probabilmente nemmeno se ne accorgeranno!

I colori sono molto accesi e vivaci, mentre i disegni hanno un tratto sintetico e sporco, senza virtuosismi inutili (per citare l’autore stesso), che si prende addirittura in giro nelle prime pagine:

la-principessa-spaventapasseri-dettaglio-2

Per concludere, per me è promosso, ma se avete superato l’adolescenza e non amate le storie dal sapore fiabesco, allora questo fumetto potrebbe non piacervi. Al contrario, credo che i ragazzi l’adoreranno!

lunedì 1 agosto 2016

Il Sentiero Smarrito (Amélie Fléchais)

Il Sentiero Smarrito - cover
Trama: Per partecipare ad una caccia al tesoro degli scout, tre ragazzini si addentrano in una foresta strana e misteriosa. Interpretando male la mappa che porta al tesoro, finiscono per perdersi e incontrano creature bizzarre, come cervi giganti e volpi che vanno in bicicletta…
 
Info: Amélie Fléchais
Collana Tipitondi, Tunué
19,5x27 112 pagine, di cui 96 a colori.
ISBN: 978-8867901777
16,90€
Anteprima qui.
 
Il mio voto: ☆☆☆
 
Cosa ne penso? Via il dente via il dolore: non mi è piaciuto! Fa male dirlo per un volume esteticamente meraviglioso, che è una vera gioia per gli occhi, ma purtroppo al di là dell'estetica non c'è altro. La storia racconta la classica favola in cui dei bambini devono ritrovare la strada di casa dopo essersi persi in un bosco strano e misterioso, ma non viene assolutamente sviluppata! Quando finalmente sembra stia per succedere qualcosa, finisce di botto! Proprio come i tre protagonisti, riceverete un bel calcio nel sedere e vi ritroverete nella realtà chiedendovi: “e quindi?”.
Il Sentiero Smarrito p4Il Sentiero Smarrito p5
Il Sentiero Smarrito p40Il Sentiero Smarrito - illustrazione
 
E quindi???
 
E quindi se vi state chiedendo come mai nessuna recensione in giro per l’internet parli della trama di questo volume è perché la trama non c’è! Amélie Fléchais è un’illustratrice francese di grande talento che, oltre ad aver pubblicato libri illustrati per ragazzi, ha lavorato anche a diversi progetti nel cinema di animazione, tra cui The Secret of Kells, The Song of the Sea e il famosissimo Kung Fu Panda. Alcune di queste recensioni affermano che l’autrice non va valutata come fumettista, ma solo come illustratrice. E no! Nel momento in cui ti occupi anche della sceneggiatura io ti giudico anche come fumettista! È come se un cantante facesse un film e non lo giudicassi come attore, ma sempre e solo come cantante! Non ha senso! Idem per il volume: se compro un fumetto mi aspetto di leggere una storia, perché altrimenti, a saperlo prima, avrei preso direttamente un artbook! Per concludere, io lo consiglio esclusivamente ai fan sfegatati dei disegni di Amélie Fléchais, a tutti gli altri invece segnalo il suo libro illustrato Lupetto Rosso (anteprima qui), che racconta una versione “capovolta” di cappuccetto rosso e che, al contrario de Il Sentiero Smarrito, non è solo gioia per gli occhi, ma ha anche una bella storia adatta sia a grandi che a piccini.
 
Stavolta l’immagine che esprime il mio disappunto proviene dal fumetto stesso che lo ha provocato!
 
Se fossi in un fumetto senza trama anche a me verrebbero questi capelli! XD