martedì 26 luglio 2016

Tobiko (Maurizia Rubino)

tobiko Trama: In un mondo post-apocalittico in cui gli unici esseri viventi sopravvissuti, orsi e corvi, sono in rivalità fra loro, l’ultimo essere umano esistente, una bambina di nome Tobiko cresciuta dai corvi, fa amicizia con un orsetto di nome Pop. Il cucciolo della fazione rivale custodisce però un segreto ignorato perfino da lui stesso, e questo metterà a repentaglio una già fragile amicizia.

Info: Maurizia Rubino
BAO Publishing
18x25, 152 pagine a colori
ISBN: 978-8865434802 - 18€

Anteprima: qui.

Il mio voto: ★☆☆☆☆

Cosa ne penso? Storia poco originale e troppo affrettata. Poco originale perché non è la prima volta che si legge di un mondo andato in rovina per colpa del troppo progresso, che ha portato l’uomo ad autoeliminarsi. Il problema principale però non è questo, ma come il tutto viene raccontato. Personalmente preferisco una storia poco originale, ma ben raccontata, piuttosto che una originale che non fa capire cosa diavolo succede! In questo fumetto ci sono pochissimi dialoghi e le immagini che dovrebbero sopperirne la mancanza non lo fanno. Non si capisce nulla di quello che succede perché è come se si dessero per scontati molti passaggi. Come ad esempio quando i due protagonisti si "innamorano": una pagina prima Tobiko tratta malissimo Pop, la pagina dopo, di punto in bianco, gli dice che è innamorata di lui! Ma come ci è arrivata a provare questo sentimento? Costava troppo mettere due pagine in più per approfondire la cosa? Oppure aggiungere un balloon: “Pop, mi stai sulle scatole, ma visto che sono psicologicamente instabile, credo anche di amarti!”. A parte gli scherzi, è davvero tutto troppo affrettato e confuso, soprattutto nel finale, dove ti sforzi per capire il messaggio che il volume vuole comunicare, ma è tutto troppo vago per averne la certezza.

 

tobikoAnche gli stessi Tobiko e Pop sono confusi! XD

Non salvo nemmeno la parte estetica perché i colori che sono bellissimi nella versione digitale non rendono allo stesso modo sulla carta, ma questo potrebbe essere un difetto della mia copia, dove alcune pagine sembrano addirittura sbiadite!  Come se già non bastasse, i disegni di qualche tavola mi sono sembrati affrettati come tutto il resto. Quindi, andrò controcorrente, ma… NO! Lo sconsiglio vivamente!

Lyanna MormontPerché ho detto controcorrente? Perché a quanto pare tutti i blogger a cui è stata regalata una copia dalla casa editrice ne hanno parlato benissimo, mentre tutti gli altri comuni mortali che lo hanno letto a spese proprie hanno detto il contrario. Nota importante: in entrambi i casi, per “tutti”, intendo tutti quelli che ho visto io: il web è immenso e potrebbero esserci delle eccezioni! Fatto sta, però, che la cosa puzza tantissimo! C’è del marcio nei blog! Ed è per questo motivo che sono tornata a scrivere sul mio, per sfogare tutta la mia rabbia e disapprovazione verso chi non pubblica recensioni sincere! Disapprovazione che in questo momento riesco ad esprimere appieno solo con quest’immagine di Lyanna Mormont! XD Alla prossima! :D

Chi non muore si rilegge!

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Nonostante tutti i pronostici lo dessero per morto, perfino io non ci avrei scommesso un centesimo,  ecco che dopo ben 3 anni di silenzio resuscito il blog a causa di qualcosa che ha acceso una miccia dentro di me. Dei miei vecchi lettori credo non sia rimasto nessuno e probabilmente finirò per parlare da sola, ma non importa: la voglia di scrivere è tornata e voglio approfittarne finché dura! Ormai vanno di moda le video-recensioni, molto più veloci e immediate di quelle scritte, ma nonostante questo ho deciso di riaprire perché ho notato che i pochi blog sopravvissuti sono diventati dei siti pubblicitari, dove vengono pubblicati post anche solo per segnalare che per la casa editrice X uscirà il libro Y, ma soprattutto perché non ci si può fidare di quello che dicono. Sia chiaro che non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma ho notato che molti blogger sono lecchini, e pur di ricevere volumi in omaggio non fanno che pubblicare finte recensioni positive. E trovo incredibile come riescano a tirar fuori sempre dei post lunghissimi anche quando c’è pochissimo da dire! Un po’ li invidio per questo, perché io invece scrivo pochissimo anche quando c’è tantissimo da dire! Purtroppo non sempre riesco a tradurre in parole le emozioni che mi trasmette un libro o un film. È un mio limite, ma allo stesso tempo un pregio, perché vado sempre dritta al punto, e il punto di oggi è che ho deciso di riaprire il blog per scrivere recensioni per chi come me ha poca fiducia nei blogger di “nuova generazione”, ma anche per chi ha poca voglia o poco tempo di leggere papiri chilometrici. Perciò, se anche voi fate parte di questo gruppo, accomodatevi pure! Spero di farvi scoprire nuove cose interessanti, di farvi evitare ciofeche, ma soprattutto di farvi buona compagnia! A presto!