giovedì 26 gennaio 2012

Le Voyage dans la Lune

Per festeggiare le 11 Nominations agli Oscar ricevute da Hugo Cabret di Martin Scorsese ho deciso di condividere una piccola chicca per chi ha già letto il libro, ma soprattutto per chi è appassionato di cinema. Si tratta di Le Voyage dans la Lune (Viaggio nella Luna)  di Georges Méliès, un film muto del 1902, parodia del romanzo Dalla Terra alla Luna di Jules Verne e de I Primi Uomini sulla Luna di H. G. Wells.
Le Voyage dans La Lune narra, 67 anni prima che succeda davvero, di un gruppo di astronomi che partono all’esplorazione del nostro satellite. Nessun film, prima di allora, aveva mai usato degli effetti speciali o raccontato una storia tanto lontana dalla realtà. Proprio per questo motivo è considerato il capostipite del genere fantascientifico, mentre il suo autore, Georges Méliès, uomo di grande genio e inventiva, è considerato il padre del cinema come lo intendiamo oggi: un luogo dove niente è impossibile.

Vedere Le Voyage dans La Lune a 110 anni di distanza dalla sua creazione, quando siamo abituati agli effetti speciali più sofisticati, fa sorridere. I tetti delle case sono di cartone e il razzo viene trasportato a mano senza difficoltà. Gli astronauti non portano nessuna tuta o bombola per l’ossigeno, ma sono vestiti elegantemente, con tanto di cilindro e bastone! Gli astri hanno faccia umana e sulla Luna c’è un mondo magico dove nevica e gli ombrelli si trasformano in funghi!
Per me sono stati 10 minuti di puro divertimento, che mi hanno fatto domandare cosa ne avessi pensato e che effetto mi avrebbe fatto se lo avessi visto un secolo fa. Forse mi sarei impressionata per gli alieni. Oppure mi sarebbe dispiaciuto per l’occhio della Luna accecato dal razzo. Oppure, semplicemente, avrei immaginato di volare nello spazio insieme agli esploratori. In ogni caso, sono sicura che sarebbe stato un viaggio fantastico e che sarei uscita dalla sala cinematografica felice ed emozionata.

Nel 2011 venne restaurato e colorato (ERESIA!!!). Per fortuna qui di seguito possiamo ammirarne la versione originale:

Curiosità: Le Voyage dans La Lune fu il primo film a conoscere il successo mondiale, dovuto soprattutto ad un atto di pirateria di Thomas Edison, che lo portò personalmente in America. Alla faccia di chi dice che la pirateria è il male!

Approfondimenti: Per chi volesse saperne di più sulla vita e l’arte di Méliès c’è sempre Wikipedia! Mentre alcuni dei suoi film più famosi possono essere visti ai seguenti link:

domenica 22 gennaio 2012

The Invention of Hugo Cabret

La storia che sto per svelarvi ha inizio nel 1931, sotto i tetti di Parigi. Qui incontrerete un ragazzo di nome Hugo Cabret, che un giorno, tanto tempo fa, scoprì un misterioso disegno che cambiò la sua vita per sempre.
  Ma prima che voltiate la pagina, voglio che immaginiate voi stessi, seduti nel buio, come all’inizio di un film. Sullo schermo sorgerà il Sole fra pochi istanti e la macchina da presa inquadrerà una stazione nel cuore della città. In un atrio pieno di gente vedrete finalmente un ragazzo che si muove rapidamente. Seguitelo, perché quello è Hugo Cabret. La sua mente è piena di segreti e sta aspettando che la sua storia abbia inizio.

Con una sequenza di immagini in bianco e nero, come in un film muto, ha inizio La Straordinaria Invenzione di Hugo Cabret di Brian Selznick, un libro che in ventiquattromilaquattrocentocinque parole e centocinquantotto disegni parla del luogo in cui vengono creati i sogni, ovvero di quella straordinaria invenzione che è il cinema.
Arturo Brachetti, con il suo spettacolo teatrale “Ciak, Si Gira!”, racconta la storia del cinema attraverso la storia della sua vita. Selznick la racconta attraverso quella di un bambino di nome Hugo Cabret, che un giorno si troverà ad affrontare una serie di avventure per rimettere insieme i pezzi di un uomo meccanico ritrovato per caso dal padre nella soffitta di un vecchio museo. Pezzo dopo pezzo, con i capitoli che si incastrano come in un ingranaggio, mentre Hugo risolve il mistero nascosto attorno all’automa, a noi viene raccontata la storia del cinema delle origini e di uno dei suoi più grandi maestri, purtroppo ormai dimenticato.

Difficile descrivere le emozioni che ho provato leggendo questo libro unico nel suo genere, dove si fondono, in modo mai visto prima, letteratura, arte e cinema. Dovrei inventare nuove parole nella stessa maniera in cui l’autore ha saputo inventare un nuovo modo di raccontare storie. Leggerlo per me è stato come guardare un film su carta ed essere trasportata nella Parigi degli anni ‘30. Era come se vivessi nella stazione insieme a Hugo. Io ero lui e lui era me. I suoi sguardi, i suoi gesti e i suoi pensieri erano i miei. Insieme a lui ho corso per la città innevata, provato il freddo e la fame, rubato del latte, conosciuto persone misteriose e affascinanti e sentito l’urgenza di ricostruire l’automa per svelarne il segreto. Segreto che mi ha fatto scoprire chi ha creato i primi sogni, i primi film in cui l’immaginazione prende il sopravvento sulla realtà, ma soprattutto che mi ha fatto capire quanto sia importante trovare uno scopo nella vita, perché se non hai uno scopo è come se fossi un meccanismo rotto.

Le parole che ho appena scritto, i premi prestigiosi vinti e il film del grande Martin Scorsese in arrivo nelle sale non bastano a capire cosa sia questo libro. È necessario prenderlo nelle proprie mani, sfogliarlo e guardarlo. Dopodiché sarà impossibile lasciarlo sullo scaffale perché ci si rende conto che è proprio come dice il titolo: straordinario.

A volte la sera vengo qui anche se non devo regolare gli orologi, solo per guardare la città. Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero di pezzi che servono. Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per un motivo. E anche tu.

giovedì 19 gennaio 2012

The Best of The Year 2011

Come ogni anno ecco che arriva il mio tradizionale post con la lista del meglio e del peggio di quello che ho visto/letto/ascoltato/ecc… durante l’anno appena passato. Siccome ormai è finito da due settimane mi sembra inutile farne il bilancio, perciò mi concentro subito sul nuovo anno. Tra i miei buoni propositi, oltre a quello di quagliare una buona volta con l’Università, c’è sicuramente quello di aggiornare più spesso il blog. L’anno scorso ho fatto davvero schifo pubblicando solo 15 post e quest’anno voglio arrivare almeno a 20! XD Scherzo. Il 2012 sarà molto più impegnativo rispetto all’anno precedente, ma prometto che farò del mio meglio per non trascurare più del dovuto questo spazietto che adoro e che mi dispiace vedere abbandonato. Detto questo vi lascio alla mia famosa lista, ricordandovi che non c'è ordine di preferenza e ogni cosa linka al relativo post che gli ho dedicato, se gliel’ho dedicato! XD Quelli che mancano li scriverò prima possibile (spero! :P).

Migliori Film:

  • The King's Speech (con Colin Firth! ♥)
  • House of Flying Daggers
  • Crouching Tiger, Hidden Dragon
  • Kiss kiss Bang bang (con Robert Downey Jr.! *Q*)
  • Sherlock Holmes 2: A Game of Shadows (sempre con Robert! XD) 
  • The Social Network

Peggiori Film:

  • Avatar (tanto fumo e niente arrosto)
  • The Boy in the Striped Pyjamas
  • Tron Legacy

Migliori Film Animati:

  • Karigurashi no Arrietty (Studio Ghibli)
  • The Racoon War Pom Poko (Studio Ghibli)
  • Hoshi wo Ou Kodomo (Makoto Shinkai)
  • The Secret of Kells (Tomm Moore)
  • Il Re Leone 3D (Disney)

Peggiori Film Animati:

  • Happy Feet (George Miller)

Migliori Cortometraggi:

  • Invention of Love

Migliori Anime:

Peggiori Anime:

  • Blood-C (Clamp & Co.)
  • Kimi ni Todoke 2
  • Shakugan no Shana

Migliori Manga:

  • Kuragehime (Akiko Higashimura)
  • Genius Family Company (Tomoko Ninomiya)
  • Hime-chan no Ribbon (Megumi Mizusawa)
  • Itazura na Kiss (Kaoru Tada)
  • Edgar e Allan Poe (Moto Hagio)
  • Black Jack (Osamu Tezuka)

Migliori Graphic Novels:

  • Corto Maltese: Le Celtiche (Hugo Pratt)
  • Blacksad 2 (Juanjo Guarnido, Juan Dí­az Canales)
  • The Hedge Knight 1 (George R.R. Martin & Altri..)
  • Moomin Book One: The Complete Comic Strips (Tove Jansson)
  • Octave (David Chauvel, Alfred, Walter)

Peggiori Graphic Novels:

  • A Game of Thrones vol.1 (George R.R. Martin, Daniel Abraham, Tommy Patterson)

Migliori Libri:

  • House of Many Ways (Diana Wynne Jones)
  • How to Train your Dragon (Cressida Cowell)
  • A Game of Thrones: A Song of Ice and Fire 1 (George R. R. Martin)
  • Which Witch? (Eva Ibbotson)

Peggiori Libri:

  • After Supper Ghost Stories (Jerome K. Jerome)

Migliori Libri Illustrati:

  • The Dangerous Alphabet (Neil Gaiman/Gris Grimly)
  • Riccioli d'Oro e i Sette Orsi Nani (Émile Bravo)
  • Little Mouse Gets Ready (Jeff Smith)

Migliori Telefilm:

  • Doctor Who (stagione 6 + specials)
  • How I Met your Mother (prime due stagioni)
  • Ally Mc Beal (stagione 4 con Robert Downey Jr!! *ç* XD)
  • Downton Abbey (prime due stagioni)
  • Game of Thrones (stagione 1)
  • Pride and Prejudice (miniserie del 1995 con Colin Firth! ♥)
  • The Pillars of the Earth

Migliori Videogames:

  • Animal Crossing: Let’s Go to the City (Wii)
  • Rayman Origins (Wii)
  • Donkey Kong Country Returns (Wii)
  • Kirby’s Epic Yarn (Wii)
  • Mario Kart (Wii)
  • Plants vs. Zombies (PC)

Esperienze da Ricordare:

  • Incontrare Jeff Smith al Lucca Comics 2011! *__*
  • Firenze e Lucca insieme a Laefe-chan! ♥
  • Visitare l’Oceanografico di Valencia.
  • Vedere lo spettacolo “Ciak, si Gira” di Arturo Brachetti.
  • Qualsiasi giorno trascorso con il mio Ippopotamo. ♥

E questo è tutto! Non mi resta che augurarvi buon anno… anche se in ritardo! :P