giovedì 30 settembre 2010

Inception

Trama: Dom Cobb è un uomo con la capacità di entrare nei sogni altrui per prelevare i segreti nascosti nelle profondità del subconscio. Un giorno gli viene chiesto di tentare l'operazione opposta: invece di prelevare pensieri nascosti deve inserirne di nuovi, affinché questi si inneschino nella mente della persona in modo tale che cambi radicalmente il suo modo di vedere le cose.

Qual è il parassita più resistente? Un'idea! Una singola idea della mente umana può costruire città! Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le idee!

Christopher Nolan è senza ombra di dubbio uno dei miei registi e sceneggiatori preferiti. Ogni volta che un suo nuovo film esce nelle sale è sempre una sorpresa, ma anche una riconferma del suo grande talento. Una riconferma che non si tratta di un semplice regista, ma di un illusionista che quando si trova dietro la macchina da presa riesce a fare giochi di prestigio e ad illudere il pubblico facendolo dubitare addirittura di quale sia la vera realtà. È la realtà ad essere un sogno o il sogno ad essere realtà? Questo l’interrogativo di Inception, un film che tratta ancora una volta un tema molto caro a Nolan, ovvero quello della psiche umana. In Inception riusciamo ad entrarci e ad esplorarne i labirinti attraverso i sogni, i quali sono così pericolosi da poterci addirittura rimanere intrappolati per sempre. Cosa cela più pericoli, la realtà o il sogno? E se rimaniamo intrappolati in una delle due, se siamo nella realtà e non riusciamo più a sognare o se siamo nel sogno e non riusciamo più ad uscirne, è perché siamo veramente imprigionati o perché l’abbiamo deciso noi? “I sogni sembrano realtà mentre ci siamo dentro. È solo quando ci svegliamo che ci rendiamo conto che c'era qualcosa di molto strano. Voi state sognando o siete svegli? E io, sto parlando ancora del film o della realtà? Beh, questo resta a voi scoprirlo. Io posso dirvi solamente di correre al cinema a vedere questo capolavoro, che sarà in grado di donarvi un mondo perfetto e di accompagnarvici per mano, ma nello stesso tempo di farvi dubitare se sia vero oppure no. Vi farà provare l’ebbrezza dell’assenza di gravità, vi farà camminare sulle pareti e sui soffitti, vi farà invecchiare e poi tornare giovani nel giro di pochi minuti. E vi farà sognare, come solo il vero cinema sa fare. Benvenuti nel livello 3.

Curiosità: Nei cinema americani prima della proiezione di Inception è stata distribuita gratuitamente una graphic novel che ne fa da prequel. Noi possiamo leggerla in italiano al seguente link: The Cobol Job.

  

Tornerò indietro e saremo di nuovo giovani insieme.

lunedì 20 settembre 2010

American Pancakes

Prima di tornare a postare “seriamente” (che esagerazione! XD), voglio aggiornare condividendo con voi la deliziosa gnammosa e squisitosa ricetta dei pancakes! Non sapete cosa sono i pancakes?! Ma certo che lo sapete! Sono quelle simpatiche frittelline che vedete preparare sempre nei film/telefilm americani! In una tipica colazione americana che si rispetti, infatti, sono immancabili! Io ho sempre desiderato provarli e da quando ci sono riuscita, (solo una settimana fa!), non posso più farne a meno! Sbav! *Q*

In rete si trovano varie versioni della ricetta, ma quella che vi propongo io è una versione americana al 100%! Mi è stata data da un amico e collega di Università che ha fatto l’Erasmus in California (*invidia*), quindi potete fidarvi! ^__-

Cosa Serve (per circa 8 Pancakes):

  • 130 gr di Farina
  • 135 ml di Latte
  • 30 gr di Burro
  • 1 Uovo
  • ½ Bustina di Lievito in polvere per dolci
  • 3 cucchiai grandi di Zucchero
  • 1 pizzico di Sale

Come si Preparano:

Mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi (farina, lievito, zucchero e sale) e in un’altra gli ingredienti liquidi (latte, uovo e burro). Se il burro è troppo denso scioglietelo un po’ a bagnomaria e poi procedete a mescolarlo con gli altri ingredienti liquidi. Appena avete finito iniziate ad unire i due composti mettendo un po’ alla volta gli ingredienti secchi in quelli liquidi e continuando a mescolare, come dicono gli americani, “per 50 volte, non una di più, non una di meno!”. Ovviamente non c’è bisogno di essere così fiscali (XD), l’importante è che il composto sia diventato omogeneo e senza grumi. Il risultato non deve essere né troppo liquido né troppo denso, ma se avete seguito bene le dosi della ricetta verrà perfetto.

Per la cottura prendete una padellina antiaderente e ungetela, per sicurezza, con una goccia d’olio, togliendo l’eccesso con un tovagliolino di carta. Fatela riscaldare su un fornello a fuoco medio e poi versate un paio di cucchiai di composto per formare un pancake. Aspettate finché non inizieranno a formarsi delle bollicine, dopodiché giratelo e fatelo cuocere per qualche secondo anche dall’altro lato. Se quando cercate di girarlo si rompe significa che avete tentato di girarlo troppo presto. Aspettate che salgano altre bollicine e poi girate! Un piccolo trucco è quello di girarlo dal lato dove sono comparse più bolle. Facendo così non potete sbagliare! Siccome la cottura è una fase delicata per chi non li ha mai fatti, consiglio di prepararne uno alla volta, non 3 come nella foto a sinistra! I primi pancakes potrebbero uscirvi un po’ bruciacchiati, ma NON ARRENDETEVI, basta solo “prenderci la mano”, non sono complicati! Altro piccolo consiglio: mentre finite di cuocerli tutti, quelli pronti impilateli uno sopra l’altro. In questo modo evitate che si raffreddino e potete gustarveli caldi caldi. *__*

Per quanto riguarda la farcitura.. beh, potete mangiarli con quello che preferite, perciò liberate la fantasia e sbizzarritevi! In America amano mangiarli con lo Sciroppo d’Acero, ma anche con ingredienti salati come uova strapazzate e bacon. Io li ho provati con Nutella, con frutti di bosco e anche con del semplice zucchero a velo. Inutile dirvi, viste le precedenti ricette che ho postato, quali siano i miei preferiti, vero? XD Vediamo se indovinate! :P

Per concludere aggiungo che è anche possibile prepararli di sera e poi riscaldarli il mattino seguente. Un paio di pancakes e un bicchiere di spremuta d’arancia credo siano l’ideale per una prima colazione sostanziosa e che dia tutte le energie necessarie ad affrontare una giornata dura piena di impegni. Mangiare per credere! :D