giovedì 24 giugno 2010

Alma

Quando si ha poco, anzi pochissimo, tempo per aggiornare, nulla è più veloce del postare un cortometraggio! XD Dovrei farlo più spesso, anziché sparire per mesi, lo so…

Alma (Anima) è un cortometraggio del 2009 di Rodrigo Blaas, autore non molto famoso, ma che ha alle spalle una lunga carriera con la Pixar. Ha, infatti, partecipato all’animazione di film come Ratatouille, Wall•E e UP! *__*
Alma è il primo lavoro personale che ha scritto e diretto al di fuori dei Pixar Studios, e grazie al quale ha vinto così tanti premi che ormai ne ha perso il conto! XD
Non vi scrivo la trama per non rovinarvi la sorpresa, vi avverto solamente del fatto che è molto, ma molto, ma molto molto.. inquietante! Secondo me è bellissimo proprio per questo motivo! Vi auguro buona paura.. ehm.. visione! Sì, buona visione! :P

lunedì 7 giugno 2010

U2:3D

Ho parlato così poco degli U2 sul mio blog che nessuno di voi immagina (e mai immaginerà) quanto siano importanti per me. Li ho visti due volte dal vivo: la prima a Torino nel 2001 e la seconda a Roma nel 2005. Quest’ultima è stata particolarmente speciale non solo perché ero praticamente a meno di un metro di distanza da loro (*ç*), ma anche perché dal momento in cui ho avuto il biglietto in mano 6 mesi prima, fino all’inizio del concerto, tutto faceva presupporre che non sarei mai riuscita a vederlo! Delle persone invidiose, perché solo questo sentimento può averle fatte agire in quel modo stupido e malvagio nei miei confronti, mi hanno fatto del male sia psicologicamente che fisicamente, rovinando in tutti i modi possibili l’attesa di qualcosa per me molto importante. Ma se sono riuscite a rovinarmi l’attesa, di certo non sono riuscite a farlo con il concerto vero e proprio, perché mai nessuno al mondo sarebbe riuscito a rovinare quel momento che avevo aspettato per ben 4 anni. C’erano altre 80.000 persone attorno a me, ma era come se ci fossi solo io e come se loro cantassero solo per me. Era qualcosa di intimo e personale. Ho cantato a squarciagola per 3 ore di fila, provando gioia,  rabbia, amore, passione e mille altre emozioni impossibili da descrivere a parole. Emozioni che hanno fatto sì che quel momento rimanesse indelebile nei miei ricordi e nel mio cuore.
Se 5 anni fa qualcuno mi avesse detto che un giorno lo avrei rivissuto non ci avrei MAI creduto, ma ieri sera alle 22:20 è successo e mi sembra ancora incredibile! (Qualcuno mi tiri un pizzicotto! XD). L’ho rivissuto grazie a U2:3D, primo film di un concerto rock a sfruttare la tecnologia stereoscopica! *__*
U2:3D fu presentato a Cannes nel 2008 e in seguito uscì esclusivamente nei cinema IMAX, in pratica solo in un paio di città italiane perché il 3D non era ancora diffuso come oggi. All’epoca i fortunati furono veramente pochi, ma dal 28 Maggio di quest’anno si avranno molte più possibilità di vederlo perché in occasione dei 50 anni di Bono viene riproposto in moltissime sale! (qui la lista) *__*
Il film è stato registrato durante le date sudamericane del Vertigo Tour e, rispetto alla prima versione del 2008, dura ben 30 minuti in più! *-* Le canzoni proposte sono per la maggior parte quelle più impegnate che parlano di guerra, pace e diritti umani, ma non mancano nemmeno quelle romantiche e intramontabili come One o With or Without You! Il 3D, infine, è semplicemente fantastico! Tanto da rafforzare la mia convinzione che è meglio usarlo per film con persone vere piuttosto che per film d’animazione! Sembra davvero di essere in mezzo a tutte quelle persone, anzi, di essere sul palco insieme alla band! È qualcosa di straordinariamente spettacolare! *___*
Per me che ho visto dal vivo esattamente le stesse immagini è stato un modo per riviverle, per chi invece non ha avuto la possibilità di assistere al Vertigo Tour è un’ottima occasione per rifarsi. Se siete lontanamente fan degli U2 non potete assolutamente perderlo, ma consiglio di vederlo anche a chi è semplicemente appassionato di musica rock. È risaputo infatti, che gli U2 dal vivo riescono a coinvolgere tutti, anche chi non li ama particolarmente.
Concludo ringraziando il mio Ippopotamo adorato, che ha reso possibile tutto ciò, facendomi rivivere quella bellissima esperienza proprio come avrei dovuto viverla la prima volta, ovvero insieme a qualcuno che mi ama ed è felice di vedermi felice. È stato, come direbbe Bono, Even Better than the Real Thing!