mercoledì 31 dicembre 2008

The Best of the Year 2008

Oggi è il 31 Dicembre ed è tempo di fare il bilancio di ciò che è stato l'anno che sta per concludersi. Per quanto mi riguarda il 2008 è stato un ottimo anno. Non nego che sono successe molte cose negative, ma quelle positive, anche se poche, valgono così tanto da farmi dimenticare tutto il resto e ne sono felice. :)

Prima di farvi i miei auguri vi lascio con la lista di quello che ho amato e odiato di più durante il mio 2008. Non c'è ordine di preferenza e ogni immagine linka al relativo post che gli ho dedicato… se gliel’ho dedicato! XD Per capire se c’è basta passare il mouse sulle immagini! ;)


Migliori Film:

The Dark Knight (Christopher Nolan)Big Fish (Tim Burton)Lo Scafandro e la Farfalla (film)

Peggiori Film:

Twilight (film)Il Pianeta delle Scimmie (Tim Burton)Mimzy: Il Segreto dell'Universo (locandina)

Migliori Film Animati:

Wall-E (Pixar)La Ragazza che Saltava nel Tempo (Toki wo Kakeru Shoujo)The Piano Forest (Piano no Mori)

Migliori Cortometraggi Animati:

Prokofiev's Peter & the Wolf (Suzie Templeton) Presto (Pixar)Tooi Sekai (Makoto Shinkai)A Gathering of Cats (Makoto Shinkai)Ohayou (Satoshi Kon)

Migliori Anime:

5 Centimeter per Second (Makoto Shinkai)Tsubasa Chronicle: Tokyo Revelations (CLAMP)Saiunkoku MonogatariBleach (anime)

Migliori Manga:

Death Note (T.Ohba & T.Obata) Bakuman (T.Ohba & T.Obata) Fullmetal Alchemist (Hiromu Arakawa)Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE (CLAMP)xxxHolic (CLAMP)Vampire Knignt (Matsuri Hino) 

Migliori Fumetti (Occidentali):


The Sandman (Neil Gaiman/ AA. VV.)
LACKADAISY (Tracy J Butler)

Migliori Libri:

Coraline (Neil Gaiman)Eva Luna (Isabel Allende)

Migliori Serie TV:

Heroes (prima serie) Gilmore Girls

Migliori Drama (Serie TV Asiatiche:)

Nodame Cantabile (j-drama)Hana Yori Dango (j-drama)Nobuta wo Produce (j-drama)

Nodame Cantabile, Hana Yori Dango e Nobuta wo Produce, tutte e tre giapponesi.


Peggiori Drama:

Smiling Pasta (taiwanese)

Smiling Pasta, drama taiwanese, abbandonato dopo i primi episodi.


Musica più Ascoltata:

Viva la Vida, ColdplayFun House, PinkStill Doll, Kanon Wakeshima (ending di Vampire Knight)Kiri, Monoral (opening di Ergo Proxy)Life is like a Boat, Rie Fu (prima ending di Bleach)Hajimari no Kaze, Ayaka Hirahara (opening di Saiukoku Monogatari)Czech Philharmonic Orchestra Plays Studio Ghibli Symphonic Collection (2005)La Ragazza che Saltava nel Tempo (OST)Nodame Cantabile (anime OST)

Passate il mouse sulle immagini per sapere di cosa si tratta! Se volete ascoltare, le immagini linkano a YouTube nel caso delle sigle degli anime e a Spotify nel caso degli album. Di Nodame Cantabile non ho trovato il cd, ma una playlist che raccoglie tutte le musiche che si sentono nell’anime. Purtroppo non ho trovato la colonna sonora de La Ragazza che Saltava nel Tempo e la raccolta delle musiche dello Studio Ghibli.  :(


Esperienza più bella dell'Anno:

Fare cosplay al Lucca Comics 2008! *___*


E questo è tutto gente! Non mi resta che lasciarvi con i miei auguri più sinceri. Spero che il 2009 vi porti tanto amore, felicità e che tutti i vostri desideri si realizzino! Mi raccomando stasera divertitevi più che potete... ma senza bere troppo! :P

Happy New Year!

Gli Incubi di Hazel (Leander Deeny)

Trama: Hazel, una bambina di otto anni, a causa di una vacanza dei genitori, è costretta a passare tre settimane in compagnia della terribile zia Eugenia e dell'antipatico cugino Isambard, in una casa infestata da presenze strane e inquietanti. Lei crede di trovarsi nel posto più terribile che esista, ma quando decide di esplorare il giardino si ritroverà catapultata in un mondo in cui niente è come sembra e il confine fra realtà e fantasia non esiste.

Ho deciso di dedicare l'ultima recensione dell'anno a questo libro carinissimo: Gli Incubi di Hazel ( Hazel's Phantasmagoria), prima opera di Leander Deeny.
Il motivo che mi ha spinto ad acquistare e successivamente a leggere questo libro è principalmente perchè la trama mi ricordava molto Coraline e, come sapete bene, io amo tantissimo il genere di storie fantasy che vanno sul macabro/dark, proprio come quelle di Gaiman e Tim Burton. Leggendolo ho trovato pochissimo, se non proprio niente, di quel genere, ma nonostante questo mi è piaciuto perchè ricorda Una Serie di Sfortunati Eventi di Lemony Snicket sia per quanto riguarda la storia, (che parla di una ragazzina costretta a stare con dei parenti cattivi e nessun adulto ascolta), sia per lo stile di scrittura dell'autore.
Io vi consiglio di leggerlo perchè è davvero spassosissimo. Si legge in un lampo ed è così pieno di colpi di scena che non potete immaginare! Quando Hazel incontra le creature strane e sconcertanti che popolano il giardino che circonda la casa della zia, la storia inizia a prendere una piega inaspettata che vi farà capire il perchè del titolo, ma soprattutto vi farà cambiare idea sui personaggi. Credetemi, il bello di questo libro è che nessuno è veramente ciò che sembra! *__*
Se una storia interessante non dovesse bastarvi sappiate che l'estetica di questo libro è davvero unica: le pagine sono col bordo nero e la copertina è qualcosa di meraviglioso! *___* Per non parlare del prezzo! Se lo trovare col 30% di sconto come me, lo pagate una miseria! Insomma, non avete nessun motivo per lasciarvelo sfuggire!

"Non è facile fare amicizia. La gente è complicata, sola, arrabbiata o ansiosa: è così e basta. Ma devi provarci lo stesso. Per quanto la gente ti possa spaventare, devi decisamente cercare di conoscerla."

PS: Visto che nel post si è accennato a Coraline, ne approfitto per segnalarvi il Sito Ufficiale del Film, nel quale potete trovare vari trailer e speciali, ma anche il "Laboratorio dell'Altra Madre" (Other Mother’s WorkShop), dove potete creare delle Altre Voi Stesse con i bottoni agli occhi! Chi ha letto il libro sa di cosa sto parlando e chi mi conosce sa che non potevo assolutamente resistere alla tenzazione! XD Perciò eccovi l'Altra Me Stessa:

lunedì 15 dicembre 2008

Tokyo Godfathers (Satoshi Kon)

Tokyo Godfathers (Satoshi Kon)Trama: È la notte di Natale e tre senzatetto di Tokyo trovano una neonata abbandonata nell'immondizia. Dopo una serie di discussioni sul tenerla con loro o portarla alla polizia decidono di mettersi alla ricerca dei suoi genitori in base ai pochi indizi trovati nella culla. Ha inizio così la settimana più strana e incredibile della loro vita, nella quale incontreranno gente di tutti i tipi, avranno avventure e ripercorreranno i ricordi di un passato creduto lontano e dimenticato.



Tokyo Godfathers (I Padrini di Tokyo), è un film del 2003 diretto da Satoshi Kon e animato dallo Studio Madhouse. Per me si è rivelato una piacevole sorpresa perché, se devo essere sincera, non mi ispirava molto. Ho iniziato a guardarlo convinta che mi sarei annoiata dopo 10 minuti e invece ne sono stata subito coinvolta, perché per fortuna non è drammatico né lento, ma è avvincente fin dall’inizio!

Tokyo Godfathers (Satoshi Kon)

La storia si svolge tra la notte di Natale e quella di Capodanno. I protagonisti sono tre barboni che vivono alla giornata e che si vedono stravolgere la vita da una neonata apparsa dal nulla: Gin ha perso la sua famiglia a causa dell'alcol e dei debiti, sembra un duro, ma in realtà è un tenerone; Hana è un transessuale che sogna di essere madre; Miyuki è un'adolescente scappata di casa. Tutti e tre hanno un passato alle spalle che credono ormai dimenticato, ma con cui dovranno rifare i conti appena inizieranno a cercare i genitori della piccola.

Tokyo Godfathers (Satoshi Kon)

Se il titolo vi fa pensare ad un film di mafia, siete assolutamente fuori strada! Questa è una commedia molto ironica e divertente che ha tutti gli ingredienti delle fiabe natalizie: avventura, buoni sentimenti, atmosfera magica e, come tutte le fiabe che si rispettino, anche una bella metafora, che in questo caso vuole comunicare che la ricchezza d'animo è molto più importante della ricchezza economica. Il tutto è in puro stile giapponese, perciò se state cercando un’ottima alternativa alle classiche fiabe natalizie della Disney, questo film fa decisamente per voi! A me è piaciuto davvero moltissimo e lo consiglio di cuore! :)

sabato 13 dicembre 2008

The Piano Forest (Piano no Mori)

The Piano Forest (locandina)Trama: Amamiya è un bambino che fin da piccolo ha preso lezioni di piano e sogna di diventare un professionista come suo padre. A causa di questa passione viene preso di mira dai bulli della sua scuola e viene sfidato a suonare un pianoforte che si trova nella foresta limitrofa, che nessuno riesce a far funzionare, ma che misteriosamente, si sente prendere vita di notte. Kai, un suo compagno di classe, gli dice che il pianoforte non è né stregato né rotto e che lui lo suona sempre, così dopo la scuola lo porta nella foresta per dimostrarglielo. Il pianoforte però non produce alcun suono tranne che attraverso le mani di Kai, il quale riesce a suonarlo magnificamente senza aver mai preso lezioni di musica.

The Piano Forest è un film del 2007 dello Studio Madhouse, tratto dall'omonimo manga di Makoto Isshiki, ancora inedito in Italia, il quale racconta la storia di due bambini divisi dalle differenze sociali che fanno amicizia grazie alla loro passione per la musica. Il primo, Amamiya, è figlio di un famoso pianista e ha sempre studiato pianoforte. Il secondo, Kai, è figlio di una donna che lavora in un quartiere a luci rosse ed è estremamente povero, motivo per cui non ha mai preso lezioni di musica, ma ha sempre suonato grazie ad un pianoforte abbandonato nella foresta vicino casa sua. Oltre alle differenze sociali, i due hanno anche una diversa concezione della musica: per Kai, che ha un talento innato, nessun bisogno di leggere spartiti o di studiare duramente, è un divertimento, mentre per Amamiya è una questione seria. I due finiscono per essere rivali, ma allo stesso tempo diventano grandi amici e si influenzano a vicenda, il che li porterà a grandi cambiamenti.

The Piano Forest (Piano no Mori)

La storia ha un incipit fantasy, ma il resto è tutto focalizzato sulla bellissima amicizia tra Kai e Amamiya, sul loro amore per la musica e sulla loro crescita sia personale che come musicisti. A me è piaciuto soprattutto perché fa capire che quando siamo concentrati sulle cose sbagliate, in questo caso una rivalità, perdiamo di vista le cose più importanti per noi e non godiamo appieno di ciò che ci appassiona. Lo consiglio!

The Piano Forest (Piano no Mori)