sabato 28 giugno 2008

Theremin

"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"

Avete mai sentito parlare di uno strumento musicale che si suona senza toccarlo? Io ne ignoravo l'esistenza finchè il mio carissimo best friend non ha condiviso questa sua conoscenza con me [Arigatou Tesss..! TVB so much ♥].
Lo strumento in questione si chiama Theremin, porta lo stesso nome del suo inventore (Leon Theremin, fisico russo del 1920), e può essere considerato il più antico strumento musicale elettronico. La sua particolarità è quella, come dicevo prima, che si suona senza toccarlo.
E' composto da una scatola che contiene tutta l'elettronica necessaria al funzionamento, più due antenne poste ai suoi lati. Il controllo dello strumento avviene avvicinando e allontanando le mani da queste due antenne, una delle quali, la verticale, serve per l'intonazione del suono, l'altra, l'orizzontale, per il volume. Ma com'è possibile che funzioni senza toccarlo? E' possibile perchè in realtà si toccano le onde. In fisica, un'onda è un'oscillazione, uno spostamento di atomi e molecole che trasportano energia. Questo spostamento di energia crea dei fenomeni. Il fenomeno che crea in questo caso particolare si chiama suono, quindi per suonare il Theremin si tocca la musica con le proprie mani! *____*
Ora, non voglio tediarvi con nessuna nozione di fisica, potrei stare quì delle ore (XD), se volete saperne di più basta fare una piccola ricerca su Gooooogle per trovare tutte le informazioni necessarie a capire tutto. Quì ho voluto darvi solamente l'incipit per stuzzicare la vostra curiosità! :P Spero perciò di non avervi annoiato pubblicando un post diverso dal solito... ^__^
Vi lascio con un link dove potrete scoprire l'esistenza di altri strumenti strani come questo di cui vi ho appena parlato. (I 20 Strumenti Musicali più Strani).

mercoledì 25 giugno 2008

The Cat Returns

Trama: Haru è una ragazza un po' imbranata e col vizio di fare sempre tardi a scuola. Una mattina, mentre corre per arrivare in tempo, salva un gatto che sta per finire sotto un camion. Il gatto, anzichè scappare via per lo spavento, si alza in piedi a due zampe e la ringrazia gentilmente! Haru non crede ai suoi stessi occhi e pensa di aver sognato, finchè la sera stessa non le compare davanti il Re dei Gatti, il quale le comunica che riceverà delle grandi sorprese come ringraziamento per aver salvato suo figlio, il Principe dei Gatti. Queste "ricompense" causeranno dei disastri e la vita di Haru diventerà un inferno!


Chi ha visto Whisper of the Heart (Mimi wo Sumaseba), sempre dello Studio Ghibli, sa che la sua giovane protagonista, dopo essere rimasta affascinata dal Gatto Barone, una bellissima statua raffigurante un gatto in abiti eleganti, decide di scrivere una storia con lui come protagonista. Nel film appaiono delle piccole scene raffiguranti proprio questa storia, le quali ebbero così tanto successo, che in seguito lo Studio Ghibli creò uno spin-off basato su di esse. Lo spin-off in questione è The Cat Returns (Neko no Ongaeshi).
Una come me, che adora lo Studio Ghibli, Whisper of the Heart, e ama alla follia tutti i piccoli felini, poteva perdersi questo film? Assolutamente no! Era un sacco di tempo che desideravo vederlo e finalmente ieri sera ci sono riuscita! *___*
In questo film ci sono delle scene spassosissime in cui i gatti ne combinano veramente di tutti i colori! XD Vogliono ringraziare Haru per aver salvato il loro Principe, ma le fanno delle sorprese senza considerare il fatto che sia un essere umano! La poverina infatti, si ritrova il giardino pieno di erba gatta e l'armadietto scolastico pieno di topi, cioè roba che piace solo ai gatti!! XD Haru non desidera nessuna ricompensa, ma loro sono ostinatissimi a ringraziarla in modo adeguato, così quando si accorgono che le "sorprese" non sono state di suo gradimento, decidono di farla sposare con il loro Principe! Ancora una volta senza considerare il fatto che lei è un essere umano! XD
Una storia molto simpatica e divertente; disegni e colori che sono come sempre nello stile unico e inconfondibile che ha reso famoso lo Studio Ghibli, fanno di questo film un'ottima opera, che io consiglio a chiunque voglia passare un'oretta spensierata, ma soprattutto ai fan dello Studio e agli amanti dei Gatti. Un miao a tutti! ^w^

martedì 24 giugno 2008

Lost+Brain

Visto che ultimamente vanno di moda i megalomani che vogliono plasmare il mondo secondo le loro idee, ecco che in Japan sta spopolando un manga fotocopia di Death Note, con un protagonista fotocopia di Light. Sto parlando di Lost+Brain.
L'incipit della storia è davvero identico a quello di Death Note: c'è uno studente molto intelligente, Hiyama Ren, che trova la società attuale noiosa. Un giorno, grazie ad una sua compagna di classe, viene a sapere che attraverso l'ipnotismo si possono controllare le persone, e così decide di cambiare il mondo utilizzando questo potere.
Devo fare una piccola premessa: il mio personaggio preferito di Death Note è L. Light mi è sempre stato antipatico, però ammetto che è un personaggio affascinante. Il personaggio di Lost+Brain invece è totalmente odioso! Non è la fotocopia di Light, bensì una sua bruttissima copia! Hanno preso tutti i difetti di Light, li hanno accentuati all'ennesima potenza, e hanno creato questo Hiyama Ren. Insopportabile, privo di fascino e PAZZO all'inverosimile!
So che una storia simile a Death Note, al di là della palese scopiazzatura, può attirare molta attenzione, ma non riesco a capire come faccia ad avere successo in Giappone! La storia secondo me non regge proprio! Ma ve lo immaginate uno che va in giro ad ipnotizzare la gente? Non basta una vita per conquistare tutto il mondo! XD Un'altra nota negativa sono i disegni: quelli di Death Note sono belli, questi fanno schifo! E quei pochi che valgono qualcosa sono l'esatta fotocopia delle tavole di Death Note! Come questa immagine:

 
Dite la verità: non sembra Light? E' identico! O__O Quando ho letto i primi due capitoli ho fatto di tutto per non paragonarlo a Death Note e considerarlo un manga a sé, ma è davvero impossibile! ç__ç Se continuerà a fare tutto il successo che sta riscuotendo ora, sono sicura che arriverà anche in Italia... ma spero di sbagliarmi!

lunedì 23 giugno 2008

Death Note [vol.11]

..Ed ecco il consueto appuntamento dedicato al manga di Death Note! Ancora non riesco a credere che il prossimo numero sarà l'ultimo! Da una parte non vedo l'ora di sapere come si concluderà, dall'altra invece mi dispiace che tutto finisca. ç__ç L'uscita bimestrale dei volumi è stata una vera tortura, ma allo stesso tempo ha contribuito ad aumentare il piacere di leggerli. Fra due mesi, quando tutto finirà, sono sicura che ne sentirò la mancanza. (Non essere così presuntuoso Light! Di te non sentirò mai la mancanza! Anzi, perchè nell'ultimo volume non vedi di schiattare?? XD)

[SPOILER!! SPOILER!! SPOILER!! SPOILER!! SPOILER!!]
Mi aspettavo che in questo numero succedesse il finimondo, che lasciasse col fiato sospeso, invece è stato un volume "tranquillo". Le indagini di Near sono andate avanti come sempre senza problemi: ha scoperto di Mikami e ha messo insieme tutti i pezzi necessari affinchè il suo piano per incastrare Kira vada a buon fine. Ora non gli resta che incontrarsi faccia a faccia con lui. Sono curiosa di sapere cosa succederà quando si affronteranno direttamente. Sia Near che Light, infatti, hanno in mente qualcosa per sconfiggere l'altro... ma chi la spunterà?? Sono curiosa di sapere anche che combinerà Mello. Per tutto il volume non si è fatto vivo, spunta solamente nelle ultime due pagine per rapire la Takada... Insomma, a quanto pare succederà TUTTO nel prossimo volume!! *Q* Ho lo strano presentimento che moriranno tutti! Light per primo! XD La mia teoria è questa: comunque vadano le cose, Light muore al 99,999999.....%!!! Se vince Near, Light viene arrestato e giustiziato perchè in Giappone c'è la pena di morte. Se vince lui muore lo stesso e ci sono queste due possibilità: 1. viene ammazzato da Teru Mikami; 2. viene ammazzato da Shinigami Ryuk! *.* Spiego il perchè di entrambe. La prima possibilità mi era venuta in mente già dal volume precedente: Teru Mikami è un megalomane peggio di Light, perciò, anche se adesso lo venera come un Dio ed è tutto "Kami di quà, Kami di là" (Kami=Dio), sono sicura che alla prima occasione cercherà di ucciderlo per poter agire liberamente. La seconda possibilità invece mi è venuta in mente leggendo le regole "How to Use It" di questo numero. Tra quelle presenti infatti c'è questa: "Un Dio della Morte che ha portato il Quaderno della Morte nel mondo umano ha il permesso di ritornare nel mondo degli Dei della Morte quando ha constatato la fine del primo essere umano che ha detenuto il diritto di proprietà del Quaderno, e ne ha poi scritto il nome sul proprio Quaderno." Povero Ryuk, per quanto gli piacciano le mele, prima o poi dovrà tornare a casuccia sua, no? XD Quindi, se le mie teorie sono giuste, Light passerà da "Dio del Nuovo Mondo" a... "Dio dell'altro Mondo"! XD Gioventù sprecata! -.-'

sabato 14 giugno 2008

Seducing Mr. Perfect

Trama: Min Joon crede da sempre nel vero amore e nello stesso tempo è da sempre molto sfortunata con gli uomini. Dopo l'ennesima delusione amorosa si trova a guidare distrattamente e provoca un incidente non accorgendosi di un semaforo rosso. Il guidatore della vettura che ha subìto i danni sembra parlare solo inglese e Min Joon finge di non capire! Nello stesso momento lei riceve una telefonata dalla sua migliore amica, alla quale rivela di essersi assentata dal lavoro inventando la scusa dell'appendicite. Approfittando di questa telefonata riesce a liquidare l'uomo così, senza fargli l'assicurazione! XD
Tornata sul posto di lavoro dopo la sua assenza, Min Joon scopre che c'è stato un cambio nella direzione dell'azienda.. e chi sarà mai questo nuovo direttore? Si, proprio lui! XD Il quale, ovviamente, capisce il coreano e sa della bugia di Min Joon! Proprio per questo motivo non farà altro che metterla in difficoltà in ogni situazione e, ad un certo punto, le dirà anche che il vero amore non esiste: perchè l'amore è soltanto un gioco di potere, proprio come nel mondo della finanza! A questo punto per Min Joon inizierà la sfida di seduzione di Mr. Perfetto!
Questo film coreano l'ho visto qualche settimana dopo Coffee Prince e, per fortuna, la lingua non mi ha dato nessun fastidio! Sarà perché lui parla inglese e lei coreano (sì, i discorsi sono proprio così: lui parla inglese, lei risponde in coreano, e viceversa!), quindi ho dovuto sopportare solo per metà! XD Personalmente, ho trovato il film molto molto carino e lo consiglio a chiunque ami le storie romanticose! *_* Vi confesso che io ho iniziato a vederlo senza troppe aspettative. Pensavo si trattasse di una storia banale e prevedibile, invece le situazioni strane e gli equivoci che si creano fra i due protagonisti lo rendono un film molto divertente e piacevole da seguire. E poi c'è lui: Daniel Henney! Dio mio! Non si può nemmeno guardare tanto è perfetto! Ad un certo punto mi sono ritrovata più vicina allo schermo della TV.. chissà perché?!? XD Per come si svolge la storia l'unico difetto sta nel finale: un po' sottotono rispetto a tutto il resto. Nonostante questo però è sicuramente molto meglio delle commedie romantiche americane degli ultimi tempi, quindi vale davvero la pena di vederlo! ;)

venerdì 13 giugno 2008

Coffee Prince

Trama: Go Eun Chan è una ragazza di 24 anni che dalla morte del padre è costretta a fare qualsiasi genere di lavoro per poter mantenere la sua famiglia. Il peso di questa grossa responsabilità si riflette sul suo aspetto fisico, infatti Eun Chan non se ne cura minimamente e la maggior parte delle volte viene scambiata per un ragazzo. Ma è proprio grazie a questo particolare che un giorno riesce a trovare lavoro presso il Coffee Prince, la caffetteria di Choi Han Kyul, che accetta solo personale maschile.
Choi Han Kyul invece è un ragazzo alla soglia dei trent'anni, svogliato sul lavoro e soprattutto don giovanni. La sua famiglia vorrebbe che mettesse la testa a posto e si sposasse, ma per sfuggire a questa richiesta lui chiede a Eun Chan di fingere di essere il suo amante e da questo momento in poi fra i due nascerà... un'amicizia speciale! Unico problema: Han Kyul crede che lei sia un lui! Come andrà a finire? [Serie composta da 17 episodi + uno special. Nel 2012 sono stati fatti anche due remake: uno thailandese da 21 episodi e uno taiwanese da 32.]
 
Coffee Prince l'ho visto nel mese di Marzo ed è stato il mio primo dorama coreano! Prima di questo non facevo caso alla nazione di provenienza, dicevo fra me e me: "Cosa vuoi che cambi? Sono tutti gli stessi!" BAKA! XD Come possono essere tutti gli stessi? Certo che cambia qualcosa! Cosa? La lingua ad esempio! Come ho potuto dimenticare questo particolare? XD Appena ho iniziato a vedere Coffee Prince sono rimasta così O_O Dopo essermi ripresa dallo shock iniziale ho avuto l'illuminazione: ecco la differenza! XD Vabbè, mettendo da parte la mia stupidità per un attimo, devo dire che questo dorama mi è piaciuto. [seguono piccoli spoiler] Mi piacciono le donne indipendenti che non hanno bisogno necessariamente di un uomo per andare avanti, perciò sono stata d'accordo con la decisione di Eun Chan di realizzare se stessa prima di legarsi con qualcuno. E mi è piaciuta anche la storia fra lei e Han Kyul. Sofferta fino all'ultimo: lui che ad un certo punto si crede gay veramente, lei che si tormenta perché non sa come dirgli la verità... tutto che diventa sempre più complicato! Ma tutto è bene quel che finisce bene! Infatti questo dorama ha un bel lieto fine. [fine spoiler] Ora ritorniamo alla mia stupidità! Mi credete se vi dico che dopo 10 puntate non avevo memorizzato nemmeno un nome?? Mi sembravano tutti gli stessi! XD Io e la lingua coreana non andiamo d'accordo! Non mi piace proprio. ç__ç Questo però non mi impedirà di vedere altri k-drama. Se una storia merita, può essere anche in alienese che io non me la perdo di sicuro! :D



mercoledì 11 giugno 2008

Toki wo Kakeru Shoujo

Il Tempo non aspetta Nessuno.

Trama: Makoto è una ragazza spensierata che, come tutti i suoi coetanei, è assolutamente indifferente allo scorrere del tempo.
Un giorno scopre improvvisamente di avere un potere particolare: quello di riuscire a tornare indietro nel passato. Decide quindi di usare questo potere a proprio vantaggio per divertirsi più tempo con gli amici, per mangiare più volte lo stesso dolce, per sfuggire da situazioni indesiderate, ecc... Ma influire sul corso degli eventi è molto pericoloso e Makoto se ne accorgerà presto.

Avevo previsto di pubblicare un altro post, ma ho appena finito di vedere questo film e dedicargli immediatamente una recensione è assolutamente d'obbligo!
Toki wo Kakeru Shoujo (La Ragazza che Saltava nel Tempo), è un film del 2006 dello Studio Madhouse, famoso per aver prodotto molti anime di successo (lista). Ispirato ad un romanzo dello scrittore giapponese Tsutsui Yasutaka, racconta le vicende di Makoto, una ragazzina che scopre di poter saltare indietro nel tempo. All'inizio sfrutterà questo potere a proprio piacimento e senza il minimo scrupolo, ma presto scoprirà una regola importantissima che vale fin dall'alba dei tempi: ad ogni azione corrisponde una reazione. Ci sono sempre delle conseguenze alle proprie azioni e così, ad ogni salto nel passato e ad ogni tentativo di rimediare ai suoi errori, seguiranno degli imprevisti che Makoto non aveva minimamente immaginato.
A tutti è capitato di desiderare di cambiare gli eventi del proprio passato, ma sono sicura che nessuno ha mai riflettuto che cambiare quegli eventi non significa necessariamente che le cose migliorino. Non c'è garanzia che cancellare un errore del passato ci faccia vivere meglio il futuro. Credo che la cosa migliore da fare sia solo quella di non pensare a ciò che è già stato, ma di concentrarsi sul presente e non commettere più gli stessi sbagli.
Avevo iniziato a vedere questo film qualche giorno fa, ma dopo 15 minuti mi ero subito annoiata e l'avevo stoppato. Forse perchè mi aspettavo fosse di un altro genere, o forse perchè non ero dell'umore adatto. Cmq stamattina ho voluto dargli un'altra possibilità e... l'ho trovato un capolavoro! Appena Makoto inizia a viaggiare nel tempo le emozioni crescono e il cuore batte sempre più forte. Quello che avviene durante lo scorrere del tempo è assolutamente imprevedibile, esattamente come nella vita reale. E il finale... il finale è perfetto! Poetico, emozionante e commovente. Dopo aver finito il film ho rivisto quella scena altre 10 volte! *___* Sono sempre stata convinta che la fine sia la parte più importante di  un film. Ci sono film bellissimi che deludono negli ultimi secondi facendo irrimediabilmente cambiare opinione su tutto il resto dell'opera. Oppure ci sono film che esplodono di bellezza solo alla fine. TokiKake (come viene affettuosamente chiamato in Giappone), secondo me non appartiene a nessuna delle due categorie: la qualità cresce man mano che il film va avanti e il finale è veramente degno di tutto il resto!
Avrete sicuramente capito che a me è piaciuto moltissimo e, ovviamente, non posso fare altro che consigliarvelo. Ma se non doveste fidarvi delle mie parole, allora fidatevi del fatto che ha vinto moltissimi premi importanti al Tokyo International Anime Fair del 2007 (Miglior Animazione, Miglior Regia, Miglior Storia Originale, Miglior Sceneggiatura, Miglior Character Design...), e che è stato paragonato ai capolavori del maestro Miyazaki. Io sono assolutamente d'accordo!