domenica 30 dicembre 2007

Death Note [vol.7 e vol.8]

Leggete bene il titolo del post o, se non sapete leggere, guardate bene l'immagine a sinistra! XD Sto per parlare contemporaneamente di quello che avviene sia nel settimo che nell'ottavo volume di Death Note. Se non li avete ancora letti, non venite a lamentarvi che ho spoilerato! Non leggete il mio post e saremo tutti felici!
Perchè ho iniziato il post in questo modo "acido"? Semplice: quando uno fa uno spoiler per correttezza deve avvertire gli altri. A me è capitato di sapere quello che succede nel settimo volume mesi prima che questo venisse pubblicato. La rabbia, come potete benissimo intuire, ancora non mi è passata! Chi mi conosce sa che non dico mai parolacce, e quelle poche volte che ho voglia di dirne qualcuna mi autocensuro con un bip! :P Meno male che il giorno dello spoiler ero da sola in casa, perchè non c'è stata censura che abbia retto!!!!!! Auguro alla tizia che mi ha rovinato la lettura del manga, un 2008 pieno di spoiler non segnalati! Che tutte le sue letture preferite possano esserle rovinate sul più bello! OH! Cussì se 'mpara! Detto proprio in dialetto! (Non chiedetemi che dialetto perchè sarà un mix di dialetti! Infatti io non ne parlo nessuno.)

SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! 

Ma cosa succederà mai di così brutto nel settimo volume? Devo dirlo? Io non volevo nemmeno leggerlo il settimo volume, figuriamoci se ora voglio scriverlo! Vabbè, lo dico.... LUI MUORE! ç_ç E con lui intendo LUI, il mio piccolo eLLino del cuore, l'unico e solo! LUI che con le sue stranezze mi somiglia così tanto! Stesso modo di stare seduti (^^'), quasi stesse occhiaie (le mie si vedono di meno perchè ci metto mezzo kg di trucco! :P), stesso carattere solitario, STESSA INSONNIA!!! ^^' Non dico stessa intelligenza perchè LUI è un genio, io no! Ma per il resto eravamo uguali. Il suo personaggio mi piaceva moltissimo proprio perchè in qualche modo rivedevo me stessa. Io mi considero un'aliena, quindi paragonarmi ad L non è poi così strano, credetemi! Vabbè, che vi devo dire? Porto ancora il lutto!!! La sua perdita è stata uno shock! Sembrerò esagerata, ma io sono fatta così: anche se sono solo personaggi di fantasia, finisco sempre per affezionarmi. ç___ç
Comunque, "tutta la situazione" è stata resa molto meglio nell'anime che nel manga. Nell'anime succede nell'ep 25. Un episodio tristissimo. A parte quella che sembra una scena gay, che potevano benissimo evitare, il resto dell'episodio è bellissimo! La scena delle campane, con L sotto la pioggia: strappa-lacrime ç___ç ma stupenda! *_* Ellino aveva già capito cosa gli sarebbe successo, ed è da ammirare con quanto coraggio ha accettato la situazione. Ha sacrificato la sua vita per la giustizia, per quello in cui credeva. Invece Light cos'ha fatto? E' un genio, su questo non c'è dubbio, ma è troppo spietato e megalomane! Non gliene frega niente di nessuno. ASSASSINO! Contro L non vincerà mai! Anche se lui ormai è morto, NON VINCERA' MAI! Come è possibile? E' possibile! Nel manga, un istante prima di morire, L dice un "però". Questo però ha un nome, anzi, ne ha due: Mello e Near! M e N!! LUI sapeva già che ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe seguito le sue orme, qualcuno che non avrebbe lasciato impuniti tutti i delitti commessi da Kira. Light pensava di aver vinto? Pensava che ormai il mondo fosse interamente nelle sue mani? Si sbagliava di grosso! E adesso da un solo avversario, dovrà affrontarne ben due! Come Godooooo!!! XD Questi due avversari, inoltre, non solo sono intelligentissimi come L, ma uno di loro combatte anche con le stesse armi di Light. Contro L è stato fin troppo facile vincere, ma adesso Mello ha sia un Death Note che uno Shinigami stupidissimo che può sfruttare come vuole. Voglio proprio vedere ora come si comporterà! Se riuscirà a vincere contro di loro, allora ammetterò che L ha perso, ma se non ci riuscirà... beh... L FOREVER!!! XD
Un'ultima cosa prima di chiudere questo lunghissimo post, che spero tanto non vi abbia annoiato: fra Mello e Near io preferisco quest'ultimo. Mello è un pazzo ai livelli di Light. Ed è bruttissimo! Near sembra il figlio/fotocopia di L, come poteva non piacermi?? :P


sabato 29 dicembre 2007

Kimi wa Petto

"Once upon a time there was a princess who could not shed tears. Although she was extremely beautiful and intelligent, she could not express her emotions so she lived alone in her castle. One day she found a cardboard box with a dog inside on the way home. The dog was really human, but so happy was he to be rescued by the princess that he decided to remain a dog and stay by her side in the lonely castle..."

Dopo la categoria dedicata ai telefilm, mi sembrava quasi d'obbligo aggiungere anche quella dedicata ai telefilm giapponesi, i quali, secondo me, meritano proprio una tag per conto loro! Prima di tutto devo confessarvi che non capirò mai com'è più giusto chiamarli... voi che dite? Drama o Dorama? Quasi quasi io lascio Dorama! Si perchè Dorama mi sa più di roba giapponese, mentre drama mi fa ripensare a Shakespeare (*_*) e a quando studiavo letteratura inglese (ah.. bei tempi!). I drama erano le opere teatrali che la Queen Elizabeth si godeva alla faccia nostra! XD Quì non stiamo mica a fare letteratura inglese, perciò è meglio lasciare DORAMA! Siete d'accordo??
Quando ho aperto la categoria sui telefilm ero un pò indecisa su quale serie scegliere per il primo post, in questo caso invece non ho nessun dubbio: lo dedicherò a Kimi wa Petto! Perchè ho scelto proprio questo? Semplice: è l'unico che ho visto! XD Dopo KimiWa ne ho iniziato altri due, però la visione sta andando molto moooooooolto a rilento. Non ho mai tempo, che posso farci?! Anzi, diciamo piuttosto che ho troppe cose da vedere oltre ai dorama, quindi è normale che per vedere tutto ci vuole molto di più! Vabbè... basta chiacchiere! :P
Kimi wa Petto, letteralmente Sei il Mio Cucciolo, è un dorama di 10 episodi tratto da un manga che porta lo stesso titolo. La storia parla di una donna in carriera, molto bella e intelligente, ma soprattutto indipendente. Proprio a causa di queste sue doti gli uomini, sentendosi inferiori, le stanno a distanza. Un giorno, tornando a casa, trova uno scatolo di cartone con all'interno un ragazzo ferito. Se lo porta in casa e si prende cura di lui. Ma quando lui si sveglia non sembra affatto intenzionato ad andarsene! Allora lei gli fa una proposta: potrà  restare solo se accetta di essere il suo pet, il suo piccolo animale domestico, che lei chiamerà  Momo, che vuol dire pesca, proprio come il cane che aveva quando era adolescente. Da quì parte una storia tenerissima e dolcissima, che non mancherà di divertire!
Su qualche forum mi è capitato di leggere pesanti critiche su questo dorama, le quali affermavano fosse uno dei peggiori in circolazione. A me invece è piaciuto! E' l'unico che ho visto, quindi non posso fare paragoni e dire che è il più bello in assoluto, ma non mi è sembrato certo da buttare via! Ripeto, la storia è davvero dolcissima! E poi c'è MatsuJun! *.* Confesso: ME NE SONO SUBITO INNAMORATA!!!! Lo voglio! E lo voglio anche in versione Momo con tutti quei capelli arruffati e con quel sorriso che lo illumina tutto!!! *.*


giovedì 20 dicembre 2007

Seta

In questi giorni mi sto dedicando alla lettura selvaggia!!! XD Ho deciso che con i soldi che raccoglierò questo Natale, farò un bell'ordine sostanzioso su BOL o iBS, ma prima voglio smaltire un pò di libri "non letti", altrimenti comprarne altri sarebbe inutile. Così ieri ho letto Seta di Alessandro Baricco. Da premettere che non è assolutamente il mio genere. L'ho letto soprattutto per curiosità e perchè vorrei vedere il film.
Dunque.... Che dire su questo libro? La storia è sospesa fra realtà e immaginazione e tutto prosegue con estrema lentezza. Tranne per qualche frase di disarmante poesia, che ho letto più di una volta per poterne assaporare meglio parola per parola, il resto della lettura mi è risultato veramente noioso, verso la fine un pò meno, ma il resto veramente noioso! Forse non ero esattamente dell'umore adatto per leggere un libro che ha bisogno di una certa sensibilità, perchè sono state davvero le 100 pagine più lunghe della mia vita! Non voglio che prendiate questa mia piccola recensione alla lettera, come ho detto prima, dipende tutto dalla sensibilità con la quale si legge. A voi, quindi, potrebbe risultare addirittura un capolavoro!


..Così vide, alla fine, all'improvviso, il cielo sopra il palazzo macchiarsi del volo di centinaia d'uccelli, come esplosi via dalla terra, uccelli d'ogni tipo, stupefatti, fuggire ovunque, impazziti, cantando e gridando, pirotecnica esplosione di ali, e nube di colori sparata nella luce, e di suoni, impauriti, musica in fuga, nel cielo a volare..


Hélène: "Che cosa sono?"
Hervè: "E' una voliera."
"Una voliera?"
"Si."
"E a cosa serve?"
"Tu la riempi di uccelli, più che puoi, poi un giorno che ti succede qualcosa di felice la spalanchi, e li guardi volar via."

mercoledì 19 dicembre 2007

The One I Love

GRAVISSIMO! Mi sono appena accorta di non aver MAI parlato di un manga delle CLAMP! (tranne in questo post dove ho solo riportato delle citazioni prese da Chobits). Per chi non lo sapesse, le Clamp sono, per quanto riguarda i manga, le mie autrici preferite. Devo urgentemente porre rimedio a questa gravissima distrazione! Da oggi in poi, a ogni volume delle Clamp che leggerò, seguirà un bel post! (Poveri voi! XD). Questo fine settimana andrò a prendere l'ottavo volume di Tsubasa Reservoir Chronicle (*__*), ma nel frattempo vi parlerò di quello che ho letto poco fa, ovvero The One I Love.
Questo manga, purtroppo non ancora pubblicato in Italia (ç_ç), è diverso dal solito stile di queste quattro autrici. Si tratta di una raccolta di storie brevi, ognuna delle quali ha come tema centrale uno dei sentimenti che fanno parte dell'amore (passione, insicurezza, onestà..) ed è stata ispirata da un episodio veramente accaduto nella loro vita.
A me è piaciuto tanto perchè ogni storia mi ha fatto riflettere su cose alle quali prima non avevo mai minimamente pensato! I Giapponesi sono davvero unici nell'osservare il mondo che li circonda! (Che invidia!). Inoltre ho apprezzato moltissimo i commenti personali che le autrici hanno inserito alla fine di ogni episodio. Insomma, non c'è molto da dire, tranne che, se vi capita di trovarlo, non esitate a leggerlo: it's really cute! ^_^ [Chi l'ha letto sa perchè ho usato la parola cute! :P Ovviamente quì non ha un significato vago.]

"So, whenever you have a hard time of apologizing, remember: if you can become someone different than the person who had the fight, you might be able to deal with the situation a bit more honestly."
[Scene 1 - Different]

martedì 18 dicembre 2007

Amore e Psiche

"Psiche, soavemente adagiata in quel morbido prato su quel letto di tenere erbe, sentì placarsi l'angoscia dell'animo e dolcemente si addormentò. Poi, ristorata da quel placido sonno, si alzò con l'animo rasserenato. Vide un bosco fitto di alberi alti e grandi, vide una sorgente luccicante di acque cristalline, e nel mezzo del bosco, vicino al luogo dove sorgeva la sorgente, vide una reggia, non certo costruita da uomini, ma opera di dèi."

Quella che vedete nella foto (che purtroppo non le rende giustizia), è la mia scultura preferita. Amore e Psiche [di Antonio Canova]. Quando ho avuto la fortuna di vederla dal vivo sono rimasta lì ad ammirarla per un tempo interminabile. Non riuscivo più ad andare via, come se la magia del loro abbraccio, delicato e allo stesso tempo pieno di passione, mi avesse catturata e portata in un mondo a me sconosciuto.
L'amore che provo per questa statua mi ha fatto venire il desiderio di saperne di più sui due amanti che raffigura, così ieri ho letto La Favola di Amore e Psiche di Apuleio. La scultura di Canova mi ha sempre trasmesso la sensazione di un amore tragico: la fanciulla mortale che s'innamora perdutamente della divinità immortale della quale non potrà mai vedere il volto ("Ma tu non potrai vedere il mio volto perchè nessun uomo può vedermi e restare vivo!"), che le sue dita possono sfiorare, ma non stringere, e le sue labbra non potranno mai baciare. Mi aspettavo, quindi, una storia strappa-lacrime, ma non potevo sbagliarmi di più!
La più grande delle fortune si rivela essere la più grande delle disgrazie! Mille prove e pericoli da affrontare conducono la nostra eroina, come in tutte le favole, ad uno splendido lieto fine! *__*
Quella di Amore e Psiche è una favola dai toni delicati e dalle atmosfere magiche e incantate, che racchiude in sè tutti gli elementi tradizionali di questo genere narrativo. Una lettura semplice e piacevole che ha come unico difetto quello di leggersi in un soffio: troppo breve per poterla assaporare come si deve.

domenica 16 dicembre 2007

The Golden Compass

"..in quel selvaggio abisso,
grembo della Natura e, forse, tomba,
che non è mare o sponda, aria né fuoco,
ma lor cause pregnanti in sé commmiste
confusamente, in una lotta eterna,
se il Fattore Possente non costringe
Queste Oscure Materie a farsi mondi,
nell'abisso selvaggio, cauto, Satana
sostava all'orlo dell'inferno, e vide,
e ponderò il viaggio..."
[Paradise Lost - John Milton]

Si sa, la trasposizione cinematografica di un libro tende sempre a deludere un po' le aspettative, soprattutto quando il libro in questione è un capolavoro inarrivabile. Ma ci sono casi in cui la versione in "movimento", nonostante il libro sia irraggiungibile, riesce addirittura a sorprendere. La versione cinematografica de Il Signore degli Anelli, ad esempio, è un'opera grandiosa. I tre film non riescono certo a descrivere nei minimi particolari l'intero mondo della Terra di Mezzo così come Tolkien fa nel libro, ma restano comunque fedelissimi alla storia e alle sue atmosfere.
Anche quello creato da Philip Pullman è un mondo complesso e difficile da riproporre sullo schermo esattamente come appare nel libro, ma uno spettatore (che prima è stato lettore) non cerca la perfezione, cerca almeno un po' di fedeltà per quanto riguarda la storia, la caratterizzazione dei personaggi, le atmosfere, e quelle poche regole che rendono unico il mondo di cui ha letto. Cerca soprattutto le emozioni che la lettura gli ha regalato.
Di tutto questo io non ho trovato nulla. Ho finito di leggere il libro pochi minuti prima di correre al cinema in tempo per l'ultimo spettacolo. Le emozioni, quindi, erano ancora vivissime dentro di me. Non averne provato nemmeno la milionesima parte vedendo il film mi ha lasciato delusa e molto, mooolto arrabbiata. Come dicevo prima, non ci si aspetta la perfezione, ci si aspetta almeno un pò di fedeltà. Non credo fosse impossibile farlo come il libro. La verità è che si è pensato solo alla forma, solo all'estetica. Visivamente infatti è perfetto! Scenografia bellissima, effetti speciali  e scene di combattimento spettacolari, cast di attori azzeccatissimo. Nicole Kidman, che io considero al pari di una Dea, perfettissima nella parte della Signora Coulter. Bravissima anche la bambina che interpreta Lyra. A parte tutto questo però non c'era assolutamente nient'altro! Dove sta il contenuto? Dove sono le scene che ti tengono in tensione? Dove quelle drammatiche e commoventi? Dov'è il significato della storia? Tutto è stravolto e ridotto a una favoletta per deficienti. NOTATE BENE: non ho detto per bambini, ho detto per deficienti! Cioè coloro che stanno davanti lo schermo a bocca aperta e non gliene frega niente se la storia non vale nulla. La mia sensazione è stata proprio questa: "ma c'hanno preso per deficienti?". Moltissime favole per bambini sono ricche di significato e metafore che invitano a riflettere, perciò non vedo cosa ci sarebbe stato di male per un bambino vedere il film con la storia così com'è in realtà. Forse non ne avrebbe colto il significato a livello filosofico, ma sicuramente non sarebbe stato stupido da non capire il significato generale. E sicuramente non si sarebbe scandalizzato a vedere un morto! Con tutto quello che si vede in tv al giorno d'oggi, i bambini non si scandalizzano più di niente! Comunque, SFATIAMO UN MITO: non tutto il Fantasy è per bambini. Queste Oscure Materie (La Bussola d'Oro, La Lama Sottile, Il Cannocchiale d'Ambra) non è per bambini.
Siccome sembra  che sto esagerando nel dire che questo film non vale niente, vi spiegherò alcuni motivi.

(SPOILER! Se non volete rovinarvi la lettura/visione andate direttamente alla fine!)

♦ Personaggi Stereotipati.
La prima differenza non tarda ad arrivare. Pochi instanti dopo l'inizio del film si vede uno del Magisterium mettere il veleno nel vino di Lord Asriel. Chi ha letto il libro sa benissimo che a mettere il veleno in realtà è il Maestro. Perchè non l'hanno fatto fare a lui? Un personaggio "buono" non può commettere un'azione malvagia? Deve essere per forza buono o cattivo dall'inizio alla fine? Tutta l'introspezione psicologica che i personaggi hanno nel libro era un particolare facoltativo? Siiii, è totalmente inutile! Pure l'introspezione vuoi? Ma che scherziamo? -.-

♦ Ingoiatori, Intercisione e Daimon: Il fulcro della storia!
Per tutto il libro si sta con la tensione, con la paura.. Cosa sono gli Ingoiatori? Cosa faranno mai a questi poveri bambini? Il momento in cui si scopre è terribile: senti il cuore che ti viene strappato dal petto e le lacrime scendono incontrollate. Nel film tutte queste emozioni non si provano perchè il problema degli Ingoiatori viene trattato solo superficialmente. Quando Lyra trova il bambino nella capanna (che poi non è nemmeno il bambino giusto ^^' ma lasciamo correre :P), dice subito: "Ah! E' questa l'Intercisione!". La butta così! Quasi senza nessuna importanza. Non è passato nemmeno un secondo da quando ha trovato il bambino, non l'ha nemmeno guardato e già sa la risposta?? E poi perchè 'sto benedetto bambino si trova in una capanna dispersa nel nulla? Dove sta il villaggio con tutta la gente che ha paura di lui? Anche Lyra infatti, appena lo vede prova orrore. Riporto il passo del libro: "Il suo primo impulso fu di voltar le spalle e scappare via, o di cedere alla nausea e vomitare. Un essere umano senza daimon era come una persona senza faccia, o uno cui fosse stata aperta la gabbia toracica e strappato via il cuore: una cosa contro natura e inquietante, che apparteneva al mondo degli incubi e non al mondo diurno della ragionevolezza." Nel film no. Non c'hai il daimon? E chi se ne frega!!! Il bambino ovviamente non muore come nel libro: la mamma gli dice "Sta tranquillo, ritroveremo il tuo daimon!". -.-''' Non c'è nemmeno nessun accenno al fatto che pur ritrovandolo rimane sempre staccato, come fosse un animaletto qualunque! Quel legame particolare che li rendeva una cosa sola non ci sarebbe stato MAI più!

♦ Scene Sparite nel Nulla!
Dov'è tutta la parte di Bolvangar? Quando Lyra viene rapita e trova tutti quei bambini terrorizzati? Si vede solo verso la fine e dura pochissimo. Non c'è assolutamente niente di tutto quello che accade nel libro! Ad esempio: la scena in cui trova i daimon chiusi in gabbia pallidi e in fin di vita dov'è?? O_o

♦ Particolari Inspiegabili!
Perchè ad un certo punto la signora Coulter tira uno schiaffo al suo scimmiotto dorato? Nessuno farebbe mai del male al proprio daimon! Questa cosa non sta nè in cielo, nè in terra!!! E i daimon delle streghe dove sono? Non se ne vede nemmeno uno! O_O

Aaaaaaaah, potrei continuare all'infinito!
Quando Lyra incontra Iofur Raknison, il re degli orsi corazzati, questo le chiede "Come ho fatto a diventare Re?", mentre nel libro la domanda è "Qual è la prima creatura che ho ucciso?". Di uccisione ovviamente nel film non se ne parla minimamente! Infatti Iorek Byrnison non viene esiliato perchè sconfitto da un altro orso durante un duello, viene esiliato perchè è andato contro le leggi della sua razza uccidendo un suo simile.

(-------------------- FINE SPOILER! --------------------)

Vabbè, dai, lo ammetto: l'esagerata sono io! A questo film non manca veramente nulla! E' un capolavoro! Come dire? Una... Merda d'Artista! XD [quest'ultima frase è dedicata al mio caro Gifruccio che è andato via dal cinema dicendo "Che merdaaa!" ed era convinto che non avrei mai avuto il coraggio di scrivere qualcosa di "maleducato" sul mio blog! :P].
Ragazzi, un consiglio: LEGGETE IL LIBRO! Definirlo semplicemente "capolavoro" è un'offesa. Sulla copertina c'è scritto che leggerlo "dona un intero universo".. ed è proprio così! ;)

"Lyra non riusciva neanche ad aprir bocca. Faceva fatica a respirare. Dovette lasciarsi trasportare di peso per tutta la Stazione, per bianchi corridoi vuoti, al di là di ambienti ronzanti di forza ambarica, oltre i dormitori dove i bambini dormivano con accanto i loro daimon sul cuscino che sognavano gli stessi loro sogni, e a ogni singolo secondo del percorso lei guardava Pantalaimon, e lui cercava di raggiungerla, e i loro occhi non si lasciavano mai."

sabato 15 dicembre 2007

Enchanted

Robert: "..Perchè l'amore, sai, la versione romantica di cui parli tu, è solo fantasia. Poi un giorno di svegli, apri gli occhi, e ti ritrovi nel mondo reale. (...) Per questo non le racconto mai le favole. Voglio che sia forte e capace di affrontare il mondo per quello che è. Non voglio che creda nell'assurdità che il sogno realtà diverrà e cose simili."
Giselle: "Ma i sogni diventano realtà, e qualcosa di meraviglioso può sempre capitare!"

Il film che la Disney ci propone questo Natale è davvero qualcosa di diverso dalla solita favola. All'inizio può sembrare il contrario, ma poi come d'incanto la favola diventa realtà! Anzi, la favola "si ritrova" nella realtà! Grazie a questa magia, dal primo minuto fino alla fine del film non farete che ridere e ridere per le assurdità che avvengono! XD Parliamoci chiaro: fino a quando si tratta di un cartone animato, gli uccellini che ti aiutano a vestirti e i topolini che fanno le pulizie sono "normali", ma quando tutto diventa "vero" di normale non c'è proprio niente! XD Questo film è divertente, allegro, frizzante e anche molto romantico con il suo bellissimo (non sto spoilerando) lieto fine in puro stile Disney! Aspettate, ho sbagliato! Non è il solito lieto fine!!!! Quì c'è qualcosa che non va! E' tutto capovoltoooo!!!!!! XD Per chi si aspetta un film banale, ebbene, costui sappia che si sbaglia di grosso! Le favole non sono banali e non sono solo per bambini. Ci sono sempre insegnamenti nascosti quà e là. Vediamo se siete così bravi da riuscire a trovarli! :D



lunedì 10 dicembre 2007

La Tredicesima Essenza

"Gli antichi Egizi credevano che si potesse creare un profumo assolutamente al di fuori dal comune aggiungendo solo una nota in più, una sorta di essenza decisiva, che avrebbe risonato e dominato su tutte le altre.
Un'antica leggenda narra che fu rinvenuta un'anfora dentro l'antica tomba di un faraone. Dicono che quando venne aperta si sprigionò una fragranza che dopo tutti quegli anni era rimasta intatta. Un profumo di una soave bellezza, ma così potente, che anche solo per un fugace momento qualunque persona lo annusasse pensava di trovarsi in Paradiso! Dodici essenze furono identificate, ma la tredicesima, quella fondamentale, non la individuarono mai...."
[Profumo - Storia di un Assassino]

Non sono molto ispirata e neanche dell'umore adatto per scrivere un post come si deve, perciò quella che seguirà sarà la recensione più breve (e penosa) della storia del mio blog! XD
Questo film l'ho visto un paio di settimane fa e ancora non riesco a decidermi se mi è piaciuto oppure no! La storia è raccontata come fosse una favola. Niente a che vedere con i film come Jack Lo Squartatore e compagnia bella. Infatti è molto più raffinato di qualsiasi thriller al momento in circolazione. Le inquadrature dei particolari sono stupende e azzeccatissime. Sembra davvero di poter percepire gli odori attraverso lo schermo, di essere al posto del protagonista. L'unico problema di questo film, secondo me, proprio quello che non mi fa capire se mi è piaciuto oppure no, è la fine! Oddio! Che Shock!!!! Ma come è possibile??? O_o

Fine della recensione. Bella, eh? Non potevo fare di meglio!! Stavolta ho davvero superato me stessa! X°D