domenica 30 dicembre 2007

Death Note (vol.7 e vol.8)

Death Note (vol.7 e vol.8)ATTENZIONE! Leggete bene il titolo del post o, se non sapete leggere, guardate bene l'immagine a sinistra! XD Sto per parlare contemporaneamente di quello che avviene sia nel settimo che nell'ottavo volume di Death Note. Se non li avete ancora letti, non venite a lamentarvi che ho spoilerato! Non leggete il mio post e saremo tutti felici!

Perché ho iniziato il post in questo modo acido? Semplice: quando uno fa uno spoiler per correttezza deve avvertire gli altri. A me è capitato di sapere quello che succede nel settimo volume mesi prima che questo venisse pubblicato. La rabbia, come potete benissimo intuire, ancora non mi è passata! Chi mi conosce sa che non dico mai parolacce, e quelle poche volte che ho voglia di dirne qualcuna mi autocensuro con un bip! :P Meno male che il giorno dello spoiler ero da sola in casa, perché non c'è stata censura che abbia retto!!! Auguro alla tizia che mi ha rovinato la lettura del manga, un 2008 pieno di spoiler non segnalati! Che tutte le sue letture preferite possano esserle rovinate sul più bello! XD

SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! SPOILER!!! 

L - Death NoteMa cosa succederà mai di così brutto nel settimo volume? Devo dirlo? Io non volevo nemmeno leggerlo il settimo volume, figuriamoci se ora voglio scriverlo! Vabbè, lo dico.... LUI MUORE! E con lui intendo LUI, il mio eLLino del cuore! LUI che con le sue stranezze mi somiglia così tanto! Stesso modo di stare seduti, quasi stesse occhiaie (le mie si vedono di meno perché ci metto mezzo kg di trucco! :P), stesso carattere solitario, stesso senso della giustizia, STESSA INSONNIA!!! Non dico stessa intelligenza perché LUI era un genio, io no! Ma per il resto eravamo uguali. Il suo personaggio mi piaceva moltissimo proprio perché in qualche modo rivedevo me stessa. Io mi considero un'aliena, quindi paragonarmi ad L non è poi così strano, credetemi! Vabbè, che vi devo dire? Porto ancora il lutto!!! La sua perdita è stata uno shock! Sembrerò esagerata, ma io sono fatta così: anche se sono solo personaggi di fantasia, finisco sempre per affezionarmi. ç___ç
Comunque, "tutta la situazione" è stata resa molto meglio nell'anime che nel manga. Nell'anime succede nell'ep 25. Un episodio tristissimo. A parte quella che sembra una scena gay (niente contro i gay, ma secondo me potevano benissimo evitare, il resto dell'episodio è bellissimo! La scena delle campane, con L sotto la pioggia: strappa-lacrime, ma stupenda! *__* Ellino aveva già capito cosa gli sarebbe successo, ed è da ammirare con quanto coraggio ha accettato la situazione. Ha sacrificato la sua vita per la giustizia, per quello in cui credeva. Invece Light cos'ha fatto? È un genio, su questo non v'è dubbio, ma è troppo spietato e megalomane! Non gliene frega niente di nessuno. Contro L non vincerà mai! Anche se lui ormai è morto, NON VINCERÀ MAI! Come è possibile? È possibile! Nel manga, un istante prima di morire, L dice un "però". Questo però ha un nome, anzi, ne ha due: Mello e Near! M e N!! LUI sapeva già che ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe seguito le sue orme, qualcuno che non avrebbe lasciato impuniti tutti i delitti commessi da Kira. Light pensava di aver vinto? Pensava che ormai il mondo fosse interamente nelle sue mani? Si sbagliava di grosso! E adesso da un solo avversario, dovrà affrontarne ben due! Come Godo! XD Questi due avversari, inoltre, non solo sono intelligentissimi come L, ma uno di loro combatte anche con le stesse armi di Light. Contro L è stato fin troppo facile vincere, ma adesso Mello ha sia un Death Note che uno Shinigami stupidissimo che può sfruttare come vuole. Voglio proprio vedere ora come si comporterà! Se riuscirà a vincere contro di loro, allora ammetterò che L ha perso, ma se non ci riuscirà... beh... L FOREVER!!! XD

Un'ultima cosa prima di chiudere questo lunghissimo post, che spero tanto non vi abbia annoiato: fra Mello e Near io preferisco quest'ultimo. Mello è un pazzo ai livelli di Light. Ed è bruttissimo! Near sembra il figlio/fotocopia di L! Quindi tifo per lui! :P

sabato 29 dicembre 2007

Kimi wa Petto (j-drama)

Once upon a time there was a princess who could not shed tears. Although she was extremely beautiful and intelligent, she could not express her emotions so she lived alone in her castle. One day she found a cardboard box with a dog inside on the way home. The dog was really human, but so happy was he to be rescued by the princess that he decided to remain a dog and stay by her side in the lonely castle...

Kimi wa Petto (j-drama e manga)Kimi wa Petto, che significa letteralmente Sei il Mio Cucciolo, è un j-drama (serie tv giapponese) di 10 episodi tratto da un manga che porta lo stesso titolo. La storia parla di una donna in carriera, molto bella e intelligente, ma soprattutto indipendente. Proprio a causa di queste sue doti gli uomini, sentendosi inferiori, le stanno a distanza. Un giorno, tornando a casa, trova uno scatolo di cartone con all'interno un ragazzo ferito. Se lo porta in casa e si prende cura di lui, ma quando lui si sveglia non sembra affatto intenzionato ad andarsene! Allora lei gli fa una proposta: potrà  restare solo se accetta di essere il suo pet, il suo piccolo animale domestico, che lei chiamerà  Momo, che vuol dire pesca, proprio come il cane che aveva quando era adolescente. Da qui parte una storia tenerissima e dolcissima, che non mancherà di divertire!

Kimi wa Petto (j-drama)

Su qualche forum ho letto pesanti critiche su questo drama, le quali affermavano fosse uno dei peggiori in circolazione. A me invece è piaciuto, ma per ora è l'unico che ho visto, quindi non posso fare paragoni, di certo però non mi è sembrato certo da buttare via come dicono molte! Ripeto, la storia è davvero dolcissima! E poi c'è MatsuJun! Confesso: ME NE SONO SUBITO INNAMORATA! Lo voglio! E lo voglio anche in versione Momo con tutti quei capelli arruffati e con quel sorriso che gli illumina tutto il viso! *__*

Kimi wa Petto (j-drama)

giovedì 20 dicembre 2007

Seta (Alessandro Baricco)

Seta (Baricco)Ieri ho letto Seta di Alessandro Baricco. Da premettere che non è assolutamente il mio genere. L'ho letto soprattutto per curiosità e perché vorrei vedere il film.

La storia è sospesa fra realtà e immaginazione e tutto prosegue con estrema lentezza. Tranne per qualche frase poetica, che ho letto più di una volta per poterne assaporare meglio parola per parola, il resto della lettura mi è risultato veramente noioso, verso la fine un po’ meno, ma il resto VERAMENTE NOIOSO! Forse non ero esattamente dell'umore adatto, ma sono state davvero le 100 pagine più lunghe della mia vita!

Leggendo le varie recensioni trovate online ho notato che per questo libro non esistono vie di mezzo, c’è chi lo ama e chi lo odia. Voi da che parte state?



"Che cosa sono?"
"È una voliera."
"Una voliera?"
"Sì."
"E a cosa serve?"
"Tu la riempi di uccelli, più che puoi, poi un giorno che ti succede qualcosa di felice la spalanchi, e li guardi volar via."

...Così vide, alla fine, all'improvviso, il cielo sopra il palazzo macchiarsi del volo di centinaia d'uccelli, come esplosi via dalla terra, uccelli d'ogni tipo, stupefatti, fuggire ovunque, impazziti, cantando e gridando, pirotecnica esplosione di ali, e nube di colori sparata nella luce, e di suoni, impauriti, musica in fuga, nel cielo a volare...

mercoledì 19 dicembre 2007

The One I Love (Clamp)

The One I Love (Clamp)GRAVISSIMO! Mi sono appena accorta di non aver MAI parlato di un manga delle CLAMP! Le Clamp sono un gruppo di 4 mangaka e, attualmente, perché potrei sempre cambiare idea in futuro, le mie autrici preferite per quanto riguarda i fumetti giapponesi.
 
The One I Love è un manga diverso dalle altre opere di queste autrici. Qui non troviamo storie fantasy o d’azione, ma brevi aneddoti di vita quotidiana, ognuno dei quali ha come tema centrale uno dei sentimenti che fanno parte dell'amore (passione, insicurezza, onestà...), ed è stato ispirato da un episodio veramente accaduto nella vita delle autrici.
A me è piaciuto tanto perché ogni storia mi ha fatto riflettere su cose alle quali prima non avevo mai minimamente pensato! I giapponesi sono davvero unici nell'osservare il mondo che li circonda! Inoltre ho apprezzato moltissimo i commenti personali che le autrici hanno inserito alla fine di ogni episodio. Insomma, non c'è molto da dire, tranne che, se vi capita di trovarlo, non esitate a leggerlo: it's really cute! (Chi l'ha letto sa perché ho usato la parola cute! :P).

The One I Love (Clamp)


So, whenever you have a hard time of apologizing, remember: if you can become someone different than the person who had the fight, you might be able to deal with the situation a bit more honestly.
[Scene 1 - Different]

martedì 18 dicembre 2007

La favola di Amore e Psiche (Apuleio)

Amore e Psiche (Canova)Psiche, soavemente adagiata in quel morbido prato su quel letto di tenere erbe, sentì placarsi l'angoscia dell'animo e dolcemente si addormentò. Poi, ristorata da quel placido sonno, si alzò con l'animo rasserenato. Vide un bosco fitto di alberi alti e grandi, vide una sorgente luccicante di acque cristalline, e nel mezzo del bosco, vicino al luogo dove sorgeva la sorgente, vide una reggia, non certo costruita da uomini, ma opera di dèi.

Quella che vedete nella foto (che purtroppo non le rende giustizia), è la mia scultura preferita: Amore e Psiche di Antonio Canova. Quando ho avuto la fortuna di vederla dal vivo sono rimasta ad ammirarla per un tempo interminabile. Non riuscivo più ad andare via, come se la magia del loro abbraccio, delicato e allo stesso tempo pieno di passione, mi avesse catturata e portata in un mondo a me sconosciuto.

Amore e Psiche (Apuleio)L'amore che provo per questa statua mi ha fatto venire il desiderio di saperne di più sui due amanti che raffigura, così ieri ho letto La Favola di Amore e Psiche di Apuleio. La scultura di Canova mi ha sempre trasmesso la sensazione di un amore tragico: la fanciulla mortale che s'innamora perdutamente della divinità immortale della quale non potrà mai vedere il volto ("Ma tu non potrai vedere il mio volto perché nessun uomo può vedermi e restare vivo!"), che le sue dita possono sfiorare, ma non stringere, e le sue labbra non potranno mai baciare. Mi aspettavo, quindi, una storia strappa-lacrime, ma non potevo sbagliarmi di più!
La più grande delle fortune si rivela essere la più grande delle disgrazie! Mille prove e pericoli da affrontare conducono la nostra eroina, come in tutte le favole, ad uno splendido lieto fine! *__*
Quella di Amore e Psiche è una favola dai toni delicati e dalle atmosfere magiche e incantate, che racchiude in sé tutti gli elementi tradizionali di questo genere narrativo. Una lettura semplice e piacevole, che ha come unico difetto quello di leggersi in un soffio: troppo breve per poterla assaporare come si deve.

domenica 16 dicembre 2007

La Bussola d’Oro (libro vs film)

La_bussola_d'oro_copertinaSi sa, la trasposizione cinematografica di un libro tende sempre a deludere un po' le aspettative, perché è difficile vedere eguagliata la propria fantasia sullo schermo. Ma ci sono casi in cui la versione in "movimento” riesce addirittura a sorprendere. Quella de Il Signore degli Anelli, ad esempio, è una di queste. I tre film non riescono certo a descrivere nei minimi particolari l'intero mondo creato da Tolkien nei suoi libri, ma restano comunque fedelissimi alla storia e alle sue atmosfere.
Anche quello creato da Philip Pullman è un mondo complesso e difficile da riproporre sullo schermo, ma uno spettatore (che prima è stato lettore) non cerca la perfezione, cerca almeno un minimo di fedeltà per quanto riguarda la storia, la caratterizzazione dei personaggi, le atmosfere, e quelle poche regole che rendono unico il mondo di cui ha letto. Cerca soprattutto le emozioni che la lettura gli ha regalato.
Di tutto questo io non ho trovato nulla nel film. Ho finito di leggere il libro pochi minuti prima di correre al cinema in tempo per l'ultimo spettacolo. Le emozioni, quindi, erano ancora vivissime dentro di me. Non averne provato nemmeno la milionesima parte vedendo il film mi ha lasciato delusa e molto, mooolto arrabbiata. Come dicevo prima, non ci si aspetta la perfezione, ci si aspetta almeno un po’ di fedeltà. Non credo fosse impossibile farlo come il libro. La verità è che si è pensato solo alla forma, solo all'estetica. Visivamente infatti è perfetto! Scenografia bellissima, effetti speciali  e scene di combattimento spettacolari, cast di attori azzeccatissimo. Nicole Kidman, che io considero al pari di una Dea, perfettissima nella parte della Signora Coulter. Bravissima anche la bambina che interpreta Lyra. A parte tutto questo però non c'era assolutamente nient'altro! Dove sta il contenuto? Dove sono le scene che ti tengono in tensione? Dove quelle drammatiche e commoventi? Dov'è il significato della storia? Tutto è stravolto e ridotto a una favoletta per deficienti. NOTATE BENE: non ho detto per bambini, ho detto per deficienti! La mia sensazione, infatti, è stata proprio quella di un insulto all’intelligenza degli spettatori. Moltissime favole sono ricche di significato e metafore che invitano a riflettere, perciò non vedo cosa ci sarebbe stato di male per un bambino vedere il film con la storia così com'è in realtà. Forse non ne avrebbe colto il significato a livello filosofico, ma sicuramente non sarebbe stato stupido da non capire il significato generale. E sicuramente non si sarebbe scandalizzato a vedere un morto! Con tutto quello che si vede in tv al giorno d'oggi, i bambini non si scandalizzano più di niente! Comunque, SFATIAMO UN MITO: non tutto il Fantasy è per bambini. Queste Oscure Materie (La Bussola d'Oro, La Lama Sottile, Il Cannocchiale d'Ambra) non è per bambini.

La Bussola d’Oro film

Siccome sembra  che sto esagerando nel dire che questo film non vale niente, vi spiegherò alcuni motivi.

(SPOILER! Se non volete rovinarvi la lettura/visione andate direttamente alla fine!)

♦ Personaggi Stereotipati.
La prima differenza non tarda ad arrivare. Pochi instanti dopo l'inizio del film si vede uno del Magisterium mettere il veleno nel vino di Lord Asriel. Chi ha letto il libro sa benissimo che a mettere il veleno in realtà è il Maestro. Perché non l'hanno fatto fare a lui? Un personaggio "buono" non può commettere un'azione malvagia? Deve essere per forza buono o cattivo dall'inizio alla fine? Tutta l'introspezione psicologica che i personaggi hanno nel libro era un particolare facoltativo?

♦ Ingoiatori, Intercisione e Daimon: Il fulcro della storia!
Per tutto il libro si sta con la tensione, con la paura.. Cosa sono gli Ingoiatori? Cosa faranno mai a questi poveri bambini? Il momento in cui si scopre è terribile: senti il cuore che ti viene strappato dal petto e le lacrime scendono incontrollate. Nel film tutte queste emozioni non si provano perché il problema degli Ingoiatori viene trattato solo superficialmente. Quando Lyra trova il bambino nella capanna (che poi non è nemmeno il bambino giusto, ma lasciamo correre :P), dice subito: "Ah! È questa l'Intercisione!". La butta così! Quasi senza nessuna importanza. Non è passato nemmeno un secondo da quando ha trovato il bambino, non l'ha nemmeno guardato e già sa la risposta?? E poi perché 'sto benedetto bambino si trova in una capanna dispersa nel nulla? Dove sta il villaggio con tutta la gente che ha paura di lui? Anche Lyra, nel libro, appena lo vede prova orrore. Riporto testualmente: "Il suo primo impulso fu di voltar le spalle e scappare via, o di cedere alla nausea e vomitare. Un essere umano senza daimon era come una persona senza faccia, o uno cui fosse stata aperta la gabbia toracica e strappato via il cuore: una cosa contro natura e inquietante, che apparteneva al mondo degli incubi e non al mondo diurno della ragionevolezza." Nel film no. Non hai il daimon? E chi se ne frega! Il bambino ovviamente non muore come nel libro: la mamma gli dice "Sta tranquillo, ritroveremo il tuo daimon!". Non c'è nemmeno nessun accenno al fatto che pur ritrovandolo rimane sempre staccato, come fosse un animaletto qualunque! Quel legame particolare che li rendeva una cosa sola non ci sarebbe stato MAI più!

♦ Scene Importanti Sparite nel Nulla!
Dov'è tutta la parte di Bolvangar? Quando Lyra viene rapita e trova tutti quei bambini terrorizzati? Si vede solo verso la fine e dura pochissimo. Non c'è assolutamente niente di tutto quello che accade nel libro! Ad esempio: la scena in cui trova i daimon chiusi in gabbia pallidi e in fin di vita dov'è?

♦ Particolari Inspiegabili!
Perché ad un certo punto la signora Coulter tira uno schiaffo al suo scimmiotto dorato? Nessuno farebbe mai del male al proprio daimon! Questa cosa non sta né in cielo, né in terra! E i daimon delle streghe dove sono? Non se ne vede nemmeno uno!

Aaaaaaaah, potrei continuare all'infinito!
Quando Lyra incontra Iofur Raknison, il re degli orsi corazzati, questo le chiede "Come ho fatto a diventare Re?", mentre nel libro la domanda è "Qual è la prima creatura che ho ucciso?". Di uccisione ovviamente nel film non se ne parla minimamente! Infatti Iorek Byrnison non viene esiliato perché sconfitto da un altro orso durante un duello, viene esiliato perché è andato contro le leggi della sua razza uccidendo un suo simile.

(----------------------------FINE SPOILER! ----------------------------)

Vabbè, dai, lo ammetto: l'esagerata sono io! A questo film non manca veramente nulla! È un capolavoro! Come dire? Una... Merda d'Artista! XD [quest'ultima frase è dedicata al mio caro Gifra che è andato via dal cinema dicendo "Che merdaaa!" ed era convinto che non avrei mai avuto il coraggio di scrivere qualcosa di "maleducato" sul mio blog! :P].
Ragazzi, un consiglio: LEGGETE IL LIBRO! Definirlo semplicemente "capolavoro" è un'offesa. Sulla copertina c'è scritto che leggerlo "dona un intero universo".. ed è proprio così! ;)

Lyra non riusciva neanche ad aprir bocca. Faceva fatica a respirare. Dovette lasciarsi trasportare di peso per tutta la Stazione, per bianchi corridoi vuoti, al di là di ambienti ronzanti di forza ambarica, oltre i dormitori dove i bambini dormivano con accanto i loro daimon sul cuscino che sognavano gli stessi loro sogni, e a ogni singolo secondo del percorso lei guardava Pantalaimon, e lui cercava di raggiungerla, e i loro occhi non si lasciavano mai.

sabato 15 dicembre 2007

Enchanted (Come d'Incanto)

Robert: "Perché l'amore, sai, la versione romantica di cui parli tu, è solo fantasia. Poi un giorno di svegli, apri gli occhi, e ti ritrovi nel mondo reale. (...) Per questo non le racconto mai le favole. Voglio che sia forte e capace di affrontare il mondo per quello che è. Non voglio che creda nell'assurdità che il sogno realtà diverrà e cose simili."
Giselle: "Ma i sogni diventano realtà, e qualcosa di meraviglioso può sempre capitare!"

Come d'Incanto (Poster)Il film che la Disney ci propone questo Natale è qualcosa di diverso dalla solita favola. All'inizio può sembrare il contrario, ma poi come d'incanto la favola diventa realtà! Anzi, la favola si ritrova nella realtà! Grazie a questa magia, dal primo minuto fino alla fine del film non farete che ridere e ridere per le assurdità che avvengono! Fino a quando si tratta di un cartone animato, gli uccellini che ti aiutano a vestirti e i topolini che fanno le pulizie sono "normali", ma quando tutto diventa "vero" di normale non c'è proprio niente! XD Questo film quindi è divertente, allegro, frizzante e anche molto romantico, con il suo bellissimo (non sto spoilerando) lieto fine in puro stile Disney! Aspettate, ho sbagliato! Non è il solito lieto fine! Qui c'è qualcosa che non va! XD

Per chi si aspetta un film banale, ebbene, costui sappia che si sbaglia di grosso! Le favole non sono banali e non sono solo per bambini. Ci sono sempre insegnamenti nascosti qua e là, anche per i più grandi! Sconfiggete i pregiudizi e dategli una possibilità, ne rimarrete sorpresi!

enchanted1080b

lunedì 10 dicembre 2007

Profumo (il film)

Profumo - locandinaGli antichi Egizi credevano che si potesse creare un profumo assolutamente al di fuori dal comune aggiungendo solo una nota in più, una sorta di essenza decisiva, che avrebbe risonato e dominato su tutte le altre.
Un'antica leggenda narra che fu rinvenuta un'anfora dentro l'antica tomba di un faraone. Dicono che quando venne aperta si sprigionò una fragranza che dopo tutti quegli anni era rimasta intatta. Un profumo di una soave bellezza, ma così potente, che anche solo per un fugace momento qualunque persona lo annusasse pensava di trovarsi in Paradiso! Dodici essenze furono identificate, ma la tredicesima, quella fondamentale, non la individuarono mai...


Questo film l'ho visto un paio di settimane fa e ancora non riesco a decidermi se mi è piaciuto oppure no! La storia è raccontata come fosse una favola. Niente a che vedere con i film come Jack Lo Squartatore e compagnia bella, infatti è molto più raffinato di qualsiasi thriller al momento in circolazione. Le inquadrature dei particolari sono stupende e azzeccatissime: sembra davvero di poter percepire gli odori attraverso lo schermo, di essere al posto del protagonista. L'unico problema di questo film, secondo me, proprio quello che non mi fa capire se mi è piaciuto oppure no, è la fine! Oddio! Che Shock! Ma come è possibile?? O_o

Profumo (il film)
Fine della recensione. Bella, eh? Non potevo fare di meglio! Stavolta ho davvero superato me stessa! XD