martedì 30 ottobre 2007

Lovely Complex

Otani: "Perchè mai avrei dovuto fare una cosa del genere senza motivo?"
Risa: "Perchè fai così?? Finirò per farti arrestare per aver rubato il mio cuore!"
[Lovely Complex - Ep.19]

Negli ultimi due giorni mi sono letteralmente DROGATA con questo anime! Ho visto i primi 20 episodi tutti di fila, tanto che non riuscivo a staccarmi dalla TV! Risultato? Ieri notte mentre dormivo ho avuto gl'incubi! ^^' Vedevo i personaggi dappertutto!!!!!
Vabbè, lasciando stare questo piccolo aneddoto, vediamo un pò di che si tratta:

Trama: Risa Koizumi e Atsushi Otani sono due studenti delle scuole superiori con il complesso dell'altezza. La prima è troppo alta e il secondo è troppo basso. Proprio a causa della loro altezza non riescono a trovare l'anima gemella.  I due non vanno per niente d'accordo, litigano per ogni minima cosa, e si punzecchiano sempre a vicenda dando luogo a scenette comiche, le quali li ha resi famosi in tutta la scuola con il soprannome di "All Kanshin Kyojin" (duo di comici giapponesi, dei quali uno molto basso e uno molto alto).

Può sembrare il classico shojo (o shoujo?? non capirò mai come si scrive! ^^'), con una storia banale dove i protagonisti all'inizio si ammazzano dalla mattina alla sera, ma che poi finiscono inevitabilmente per innamorarsi l'uno dell'altra, ma le apparenze ingannano!!! Infatti è davvero molto originale perchè tutta la storia è raccontata in chiave comica! Dovete assolutamente vedere le facce che fanno i protagonisti!!! XD E' divertentissimo, starete a ridere dall'inizio alla fine! XD Lo consiglio a tutti, in modo particolare alla mia cara amica Yuna che è fan degli shoujo! ;)
PS: di questo anime esiste anche l'omonimo manga che in Italy è pubblicato dalla Panini.



Risa: "Ma non posso farci niente, tu hai rubato il mio cuore, Otani."
Otani:"Oh, cavolo! L'ho rubato davvero?"
(... ...)
Risa: "Il mio cuore è stato rubato di nuovo!"
Otani: "Ma quanti cuori hai tu?"
[Lovely Complex - Ep.19]

domenica 21 ottobre 2007

Howl's Moving Castle

Dopo aver espresso la mia infinita ammirazione per la Disney (in questo post), mi sembrava doveroso esprimere anche quella per lo Studio Ghibli, famosa casa di produzione di film d'animazione giapponese. A differenza di quelli marchiati Disney, i film dello Studio Ghibli sono più.. come dire.. raffinati, per un pubblico più ristretto e selezionato. Sono come i film d'autore, che non tutti riescono ad apprezzare, soprattutto se li si guarda con superficialità, se li si guarda solo con gli occhi e non con il cuore.
I film dello Studio Ghibli sono arte in movimento, pieni di metafore nascoste fra le bellissime immagini. Noi occidentali siamo abituati a spiegare tutto razionalmente; gli orientali, invece, sono abituati a sentire e percepire quello che li circonda come se tutto vivesse, esprimendo i loro sentimenti attraverso simboli e immagini. Per questo non bisogna meravigliarsi se alcune cose sembrano inspiegabili. All'inizio, infatti, se è la prima volta che ci si trova di fronte uno di questi film, si potrebbe rimanere un pò disorientati, ma basta prestare leggermente più attenzione per venire sorpresi da tutti quei significati nascosti che prima ci erano sfuggiti e che ci faranno sicuramente appassionare a questo stile di raccontare davvero unico e inimitabile.
Devo ammettere che a me piacciono veramente tutti i film prodotti dallo Studio Ghibli, ma quelli che preferisco di più sono senza dubbio quelli del regista Hayao Miyazaki, il quale affronta temi molto importanti come il pacifismo o l'ecologismo, attraverso storie fantasy piene di magia e di poesia. Per citarne alcuni: Nausicaa dalla Valle del Vento, La Principessa Mononoke, La Città Incantata (OSCAR Miglior Film d'Animazione nel 2001), e Il Castello Errante di Howl. Ed è proprio di quest'ultimo che ora vi parlerò, perchè fra tutti è il mio preferito!



Trama: Sophie è una ragazza molto timida che lavora nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Le sue giornate trascorrono tranquille e soprattutto monotone, finchè un giorno, la Strega delle Lande, per niente soddisfatta dei suoi cappelli, la trasforma in una vecchietta. E' allora che Sophie dovrà farsi coraggio e affrontare numerose avventure per ritrovare la giovinezza perduta, avventure che la porteranno ad incontrare il Mago "Senza Cuore" Howl e molti altri personaggi simpatici e bizzarri.

ADORO QUESTO FILM!!! E' una bellissima parabola sulla giovinezza e la vecchiaia, sulla pace e la guerra, sul bene e sul male, e ovviamente anche sull'amore. Mi è piaciuto così tanto che, poco tempo fa, ho letto anche il libro di Diana Wynne Jones da cui il regista Miyazaki si è liberamente ispirato. Ho detto "ispirato" perchè la storia è diversa da quella del film, però è ugualmente bellissima e molto originale. E poi vogliamo parlare di Howl? *Q* Lui è uno di quei personaggi che ti entrano nel cuore con l'intenzione di restarci per sempre. Bellissimo, affascinante, irresistibile, egocentrico, capriccioso, testardo, fifone e senza cuore! Howl "Senza Cuore" che mangia il cuore delle fanciulle, che le fa innamorare di lui per poi sparire! Howl "Senza Cuore" che allo stesso tempo ha un cuore insopportabilmente dolce... Ma chi è Howl? E perchè tutti dicono che è senza cuore? Non vi va di scoprirlo?

"Tu, colui che catturò una stella cadente,
Oh, uomo senz'anima,
il tuo cuore mi appartiene."

sabato 20 ottobre 2007

Ra-Ta-Tuj

Quando dei grandi artisti si incontrano per lavorare insieme, ciò che ne verrà fuori sarà indubbiamente un capolavoro! Questo è proprio quello che accade quando Disney e Pixar uniscono le loro forze. Perchè quando Disney e Pixar lavorano insieme nasce la PERFEZIONE! So che posso sembrare esagerata, ma essendo un'appassionata di cinema, soprattutto di quello d'animazione, e dopo centinaia e centinaia (neanche adesso esagero!) di film che ho visto, posso affermare con certezza che nessuno è in grado di produrre dei film così perfetti come quelli Disney/Pixar. Perfetti per le storie, adatte sia ai grandi che ai piccini. Perfetti per i disegni. Perfetti per la cura, quasi maniacale, di qualsiasi particolare.
Ogni volta che ho l'onore di vedere un loro nuovo film, attraverso lo schermo, come per magia, mi viene trasmessa tutta la passione e l'amore delle persone che hanno preso parte alla sua realizzazione. Ed è proprio questo quello che mi piace di più: la passione che ci sta dietro. Anni di lavoro, di ricerche, di voglia di fare sempre meglio e di non trascurare nessun dettaglio. Per quanto riguarda Ratatouille, ad esempio, i realizzatori hanno studiato attentamente quello che cucinavano dei veri chef nei ristoranti francesi. Dopodichè hanno creato più di 300 cibi diversi al computer. Ognuno di essi è stato progettato e preparato in una vera cucina, per poi essere fotografato e usato come riferimento. Infine, è stato mangiato! :D Perciò, ogni particolare non è messo lì a caso! Anche la vista dei tetti di Parigi, infatti,  è identica alla realtà!



Ma la realtà cosa sarebbe senza quel pizzico di fantasia che ci aiuta a sognare? Insomma, non dico che bisogna vedere per forza tutti i film Disney, ma almeno alcuni di quelli targati Disney/Pixar! Ratatouille, Alla Ricerca di Nemo, Gli Incredibili, Cars.. non potete perderli!!! Come una ricetta può essere "una gioia per il palato", questi film sono "una gioia per gli occhi"! *_*
Sperando di avervi incuriosito almeno un po', vi lascio con una chicca speciale di Ratatouille:

venerdì 19 ottobre 2007

Chobits: La Citta' Deserta

In quella strana città non c'era proprio nessuno. Certo, c'erano delle case, e si vedevano anche le luci attraverso le finestre, ma lungo la strada non passava nessuno. Provai allora a sbirciare dentro una finestra. C'era una persona, ma stava insieme a "quella cosa". Allora guardai anche nelle altre case. E, come immaginavo, "quella cosa" era sempre presente. Anche questa città era uguale alle altre, dato che per i loro abitanti era più divertente stare insieme a "quella cosa" piuttosto che stare insieme ad altre persone. E così nessuno usciva più di casa. In questa città era come se non esistesse più nessuno.
Io parto per un viaggio. Provo ad andare in un'altra città. Spero che qualcuno mi trovi. Qualcuno che appartenga solo a me.
[Chobits vol.1 - by CLAMP]

E' proprio come temevo. Anche in questa città non c'è più nessuno. Gli umani sono tutti insieme a "quella cosa". Ormai non sono più in grado di destarsi dal piacevole sogno di cui sono prigionieri. Trovano che il tempo passato insieme ad essa sia meraviglioso. E' come se vivessero costantemente in un sogno. E' come se essa potesse esaudire qualunque loro desiderio. Fa si che gli umani abbiano le cose esattamente come le hanno sempre volute. E può restare sempre come loro desiderano. Quella cosa non è un essere umano, e grazie a questo può realizzare i sogni di chi invece lo è. Eppure, anche essa ha un difetto. Un unico difetto che non riuscirà mai a correggere: non potrà mai diventare umana. Può forse sostituire un essere umano, ma non potrà mai diventarlo. Questo io lo so bene. Lo so meglio di chiunque altro. Perchè quella cosa sono proprio io.
[Chobits vol.2 - by CLAMP]

..Però stando insieme a "quella cosa", le persone, sono davvero felici? Questa città deserta è veramente felice?
La felicità dipende dalle persone. Le persone sono diverse, e anche le loro idee lo sono. Guardandole da fuori sembrano tristi, ma dentro possono essere felici. Ogni cuore ha una forma diversa, e nel tempo e nello spazio la forma cambia. Non esistono cuori identici. Perciò la forma della felicità non è una sola. Allora.. anch'io posso essere felice?
[Chobits vol.3 - by CLAMP]


martedì 16 ottobre 2007

Stardust - The Movie

"Pochi di noi hanno visto oggi le stelle nel modo in cui le vedevano a quei tempi: le nostre città sono troppo illuminate di notte. Dal villaggio di Wall le stelle erano come una distesa di mondi o di idee, innumerevoli come gli alberi di una foresta o le foglie di un albero.."

Trama: Stardust narra la storia di una stella cadente che precipita sulla terra. La stella, la quale si rivela essere tutt'altro che un semplice pezzo di roccia caduto dal cielo, dovrà affrontare mille pericoli e avventure pur di sfuggire dalle grinfie di streghe, pirati delle nuvole e altri malvagi di turno.


Dopo il mega successo cinematografico avuto da Il Signore degli Anelli, ogni anno ci viene presentata una nuova dose di film tratti da libri fantasy. Quest'anno, il primo di questo genere a vedere il buio delle nostre sale è Stardust, film tratto dall'omonimo libro di Neil Gaiman. Ovviamente, una come me, che fa della fantasia il proprio pane quotidiano, non poteva certo perderselo!
Il film è un mix di magia, fantasia, avventura e romanticismo, impreziosito da un cast stellare (De Niro, Michelle Pfeiffer, Rupert Everett, Claire Danes..) e da effetti speciali davvero eccezionali. E' un film veramente bellissmo. Del libro non mi era piaciuto lo stile di scrittura dell'autore e anche il fatto che già dalle prime pagine si potesse capire benissimo la conclusione della storia. Uscita dal cinema, ero così sorpresa che il film fosse molto più bello del libro, che mi è venuto da pensare alla seguente teoria: la bellezza di un film è inversamente proporzionale alla bellezza del libro da cui è tratto! Infatti, nel 99% dei casi, ogni volta che vediamo la trasposizione cinematografica di un libro che ci è piaciuto in modo particolare, ne veniamo inevitabilmente delusi perchè avevamo tante aspettative. Al contrario, il film ci sorprenderà, se il libro non ci ha entusiasmato più di tanto.

martedì 9 ottobre 2007

Fairy Cube

"Io potrò vedere di nuovo il mondo abbagliante intorno a te.. se tu mi darai la forza"

Ogni volta che finisco di vedere un film, di leggere un libro o un manga, ho sempre voglia di precipitarmi al pc per scrivere le emozioni e le sensazioni provate a riguardo, in modo tale da poterle condividere con chi ha le mie stesse passioni. Peccato, però, che accade sempre qualche imprevisto che mi distoglie da questo obiettivo e che, perciò, col passare del tempo finisce per cadere nel dimenticatoio!
Oggi pensavo proprio a questo e ho deciso di recuperare un pò. Ovviamente non parlerò proprio di tutto tutto quello di cui avrei voluto parlare, ma... anche un po' è meglio che niente, no??

Cominciamo con Fairy Cube! Questo manga l'ho letto un bel po' di mesi fa, precisamente nel periodo tra Febbraio e Giugno (mesi in cui è stato pubblicato). E' composto da tre volumi e io l'ho acquistato perchè non potevo lasciarmi scappare un manga dedicato alle fate!
Il primo volume è bellissimo: l'autrice ci propone una visione del mondo delle fate completamente diversa da quella che siamo abituati a vedere nelle fiabe. Gli altri due invece deludono un pò perchè il tema e le caratteristiche dei personaggi sono gli stessi già ampiamente trattati in altre opere dell'autrice (vedi post Angel Sanctuary).
Comunque, rispetto ad Angel Sanctuary, mi sento di dargli un punto in più perchè Fairy Cube, essendo solo di 3 volumi, è molto meno dispersivo. E cosa molto più importante: non ci sono tutti quei personaggi inutili!!! Quindi, per concludere velocemente, io mi sento di consigliarlo solo a chi non ha già letto Angel Sanctuary o altri lavori di Kaori Yuki. Credo sia un'ottima opera per scoprire lo stile unico e originale di questa autrice, sia per quanto riguarda la storia che i disegni! (*_*) Vedere per credere!!!

sabato 6 ottobre 2007

Magic

"I was tryin' to find my way Home
But all I heard was a drone
Bouncing off a Satellite
Crushin' the last long American Night
This is Radio Nowhere, is there Anybody Alive out there?"

[Radio Nowhere]

Ritornare dopo tanti anni con i tuoi vecchi amici della E-Street Band e dar vita, ancora una volta, a quella magia chiamata musica, che solo pochi esseri viventi al mondo sono capaci di realizzare in modo unico e originale come te! Bravo Bruce! Continua così! ;)

"E la Libertà che cercavi
Fluttua come un fantasma tra gli alberi.." 
[Magic]

martedì 2 ottobre 2007

The Sims 2

Dopo la fissazione per Popmundo ecco arrivare anche quella per The Sims 2! XD
Il genere è sempre quello della simulazione della vita quotidiana: ci sono dei personaggi e bisogna farli andare avanti nella vita e nella carriera lavorativa, senza fargli mancare nulla. L'unica differenza è che The Sims è in computer-grafica, mentre Popmundo è un gioco fatto completamente di immaginazione. C'è chi preferisce uno, chi l'altro, e chi, pazzo come me, si diverte con entrambi!!! :P
È da due giorni che ci sto giocando e devo ammettere che sono proprio negata! Ho cominciato a giocare con una delle tante famiglie a disposizione e... ne combinassi una giusta! Il bambino non arriva mai in tempo al pullman per la scuola, la mamma perde sempre l'auto per andare a lavoro, e come se non bastasse, a completare la frittata, c'è pure il nonno che vorrebbe una compagna, ma che grazie a me, ovviamente, non la troverà MAI! XD Sento già che i miei Sim mi odiano! Per colpa mia sono tristi, insoddisfatti e moriranno fra mille tormenti!!!!! ç_ç XD