domenica 29 luglio 2007

Vampire Knight

Oggi voglio parlare di un manga che ha rapito il mio cuore fin dalle primissime pagine: Vampire Knight di Matsuri Hino.
In Vampire Knight, l'autrice abbandona le atmosfere da fiaba alle quali ci aveva abituato con il dolcissimo Meru Puri, per trasportarci in un mondo abitato da creature leggendarie, affascinanti e misteriose, che attraggono le proprie prede con la loro bellezza, per poi ghermirle in un abbraccio mortale: i Vampiri!
La storia è ambientata nel Collegio Cross, all'apparenza un istituto come gli altri, ma che in realtà ospita segretamente sia studenti normali che vampiri. L'istituto Cross è infatti diviso in due sezioni: la "Day Class", frequentata da normali esseri umani, e la "Night Class", frequentata da giovani con una bellezza e un'intelligenza fuori dal comune, i quali sono appunto dei vampiri. Gli unici a conoscere la verità della convivenza con queste creature sono il Preside della scuola e due studenti della Day Class, Yuki Cross e Zero Kiryu. Questi ultimi hanno il compito di fare da "Guardiani" affinché il segreto non si scopra e questo delicato equilibrio fra le due razze non si spezzi. I due guardiani però, hanno un'idea diversa per quanto riguarda i vampiri: Yuki, salvata da bambina dall'affascinante vampiro Kaname Kuran, è fermamente convinta che fra esseri umani e vampiri si possa instaurare una pacifica convivenza; Zero invece li odia con tutto se stesso perché diventato orfano proprio a causa di uno di loro.
Per non rovinare la lettura non scriverò nessun particolare sulla storia o sui personaggi, basti sapere che la trama è molto avvincente e che man mano che si procede nella lettura si viene catturati dall'atmosfera misteriosa che s'infittisce sempre di più! Infatti ogni personaggio, umano o vampiro, nasconde dei segreti e un oscuro passato...
Infine, il tratto di Matsuri Hino è davvero capace di conferire alla storia un fascino e una sensualità assolutamente unici. Impossibile rimanerne indifferenti!


You are the beginning of my world, and everything.. in that world.

sabato 28 luglio 2007

I Am Legend

"Morire, riflettè, senza conoscere la gioia intensa e il relativo conforto dell'abbraccio di chi si ama. Affondare in quel coma orrendo, poi nella morte, e forse tornare per compiere vagabondaggi sterili, spaventosi. Senza sapere cosa significasse amare ed essere amati.."


Trama: È il 1976. Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce,  ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l’ultimo uomo sulla Terra. L’ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri. Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte Neville se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue. Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a se stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario. In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.

All'inizio avevo pensato di non scrivere la trama proprio per farvi rimanere con la curiosità di scoprire per quale ragione Robert Neville sia l'ultimo uomo sulla Terra, ma alla fine ho dovuto resistere alla tentazione per poter parlare liberamente del libro e di come mi è sembrato. Io l'ho trovato bellissimo, originale, commovente e profondo! Quella di Richard Matheson infatti non è la classica storia nella quale i vampiri vengono descritti semplicemente come delle creature mitologiche. Qui l'autore dà una spiegazione razionale e scientifica della loro presenza, ribaltando la situazione fra reatà e leggenda. A mio parere, l'aspetto che colpisce di più del libro sta nel fatto che adesso è proprio l'uomo ad essere una creatura leggendaria e non viceversa.

Curiosità: Da questo libro, oltre al recente "I Am Legend" con Will Smith, in uscita nelle sale cinematografiche all'inizio del prossimo anno (4 Gennaio 2008), sono stati tratti altri 2 film: "L'Ultimo Uomo della Terra" del 1964, e "1975: Occhi Bianchi sul Pianeta Terra" del 1971. Per non parlare anche di tutte le pellicole di genere horror che ne hanno preso inspirazione.

"Un tempo, nei secoli bui e nel medio evo, il vampiro deteneva un enorme potere, il timore che incuteva era tremendo. Era, è ancora, un anatema. L'odio che risveglia nella società non trova spiegazione logica. Ma i suoi bisogni sono forse più sconvolgenti dei bisogni animali o umani? Sono forse più offensivi dell'atto del genitore che prosciuga lo spirito del figlio? Il vampiro provoca l'accelerazione del battito cardiaco e il rizzarsi dei capelli. È forse peggiore dell'industriale che inaugura tardive fondamenta con il denaro guadagnato vendendo bombe e armi ai nazionalisti suicidi? [...] Fatti un bell'esame di coscienza, amore mio - è poi così malviagio, il vampiro? Succhia il sangue, tutto qui. Perché, allora, un pregiudizio tanto sgradevole? Perchè il vampiro non dovrebbe vivere dove preferisce? Perché è costretto a cercare un nascondiglio?"

lunedì 23 luglio 2007

U2 Vertigo Tour - 23/07/2005 - ROMA

Due anni fa ero qui:


E dalla mia prospettiva, ecco cosa vedevano i miei occhi!!! Sì, con tanto di sbrilluccichini! XD



La loro musica mi ha salvato la vita quando avevo 14 anni. No, non sto esagerando. Quando stavo per rinunciare a tutto, quando stavo per lasciarmi andare, proprio nel momento in cui ero certa non valesse la pena continuare, giunse alle mie orecchie una melodia. Nessun'altro al mondo sarebbe riuscito a farmi cambiare idea, ma "God will send his Angels" arrivò in mio soccorso. Da allora "quel pensiero" non sfiorò MAI più la mia mente.
Descrivere a parole ciò che ho provato sentendo dal vivo la mia musica preferita è impossibile.
Ho avuto questa fortuna due volte: sei anni fa, precisamente il 21 Luglio 2001, dal Terzo Anello dello Stadio delle Alpi di Torino; e due anni fa, allo Stadio Olimpico di Roma, sotto il palco. Emozioni indescrivibili a parole.

"Se vuoi prendere in considerazione la vita, comincia con la morte. 
Il viaggio verso l'Illuminazione inizia con questo."
(Dalai Lama)

domenica 1 luglio 2007

Death Note (vol.5)

L'autore di questo manga deve essere un genio! Ho cominciato a pensarlo dal primo volume, ma più vado avanti e più me ne convinco!! Per scrivere una storia simile bisogna necessariamente avere un'intelligenza fuori dal comune, altrimenti non avrebbe mai potuto inventare dei personaggi come Light ed L, non pensate???

(ATTENZIONE!!! Se non avete ancora letto il vol. 5 non proseguite con la lettura del post!)

Alcuni forse penseranno che il quinto volume non sia stato un granché perché non ci sono stati molti colpi di scena, a me invece è piaciuto tantissimo! Sono proprio curiosa di sapere cos'avrà organizzato stavolta quella mente malata di Light! Rinunciare al Death Note e mandarlo alla Yotsuba... Sicuramente è una mossa per far cadere i sospetti su di lui e far sì che la colpa vada ad un altro, però deve esserci sotto un piano molto più complesso. Come riuscirà a riacquistare i ricordi? Si sarà lasciato degli indizi? O man mano che andrà avanti con le indagini ci arriverà da solo a scoprire che era lui stesso Kira? Soprattutto: una volta scoperto che era lui, tornerà ad essere l'assassino spietato di prima? Probabilmente sì, ma... io non ne sarei tanto sicura!!! In questo momento infatti è una persona completamente diversa! Si può capire dal modo in cui risponde quando Ryuzaki gli propone di diventare più intimo con Misa per scoprire qualcosa sul Secondo Kira: "Mi dispiace. Per me non esiste cosa peggiore di calpestare i sentimenti di una persona." (Ma se fino a un momento fa non ci avresti pensato 2 volte ad ucciderla!!). E ancora quando dice: "Anche se per caso avessi il potere di uccidere la gente semplicemente conoscendone il volto e il nome, mica mi metterei a giustiziare i malvagi! In effetti mi capita di pensare che il mondo sarebbe migliore senza certe persone, ma dubito che arriverei al punto di diventare io stesso un assassino per punire il male e cambiare il mondo." Invece è proprio così: eri un ASSASSINO!!!!
Se non si è capito il mio personaggio preferito è L! :P